La giuria composta dalle vecchie glorie dello sport, GiacomoAgostini ed Alberto Tomba per l'Italia, si è espressa ieri a Londra per la nomina dei Laureus 2012 World Sports Awards, premio che nel corso delle stagioni è diventato una sorta di... continua
vertice a quelle di coda.. Senza assolutamente voler esser di parte, porto come esempio a questo concetto Valentino Rossi, GiacomoAgostini e Mike Hailwood.... continua
Sino a quando GiacomoAgostini, nel 1971, non ha colto il suo decimo titolo mondiale, è stato, con nove iridi, il pilota più titolato del motociclismo, solo affiancato, nel 1967, dal leggendario Mike Hailwood. Potrebbe bastare questo elemento... continua
Laureus Sports Awards sono ormai considerati il premio più ambito del calendario sportivo internazionale. I vincitori sono scelti dalla Laureus World Sports Academy, suprema giuria in ambito... continua
e GiacomoAgostini per un italiano iridato della massima cilindrata. Già si pregustava un grande 1958 quando arrivò come una frustata secca l’addio alle armi.... continua
Erano gli anni di Tony Manero e de “La febbre del sabato sera”, della cultura hippy e dei pantaloni a zampa d’elefante. GiacomoAgostini dominava le corse, si circondava di belle donne e occupava intere pagine dei rotocalchi. Eleganti signore, con... continua
primeggiare, è ricordato con affetto dagli amici e da quanti lo hanno conosciuto, soprattutto per la semplicità di vita e le sue qualità umane. Ha corso prevalentemente in sella ad una Aermacchi 350 e 500 c.c., rivaleggiando coi più celebrati campioni dell'epoca quali:... continua
ottantacinque anni compiuti. Molti dei miei coetanei hanno scoperto le corse grazie a Valentino Rossi, davvero un gran pilota, ma prima di lui ci sono state altre leggende delle due ruote italiane. Personaggi come il grandissimo GiacomoAgostini,... continua
Costa al “Drake” di Maranello e riesce dove anche calibri come Mike Hailwood e GiacomoAgostini falliranno, dopo. A Enzo Biagi confida: “Correre è fare della geometria, ci vuole immaginazione ad abbandonarti a curve, cerchi, parabole”. E... continua
e GiacomoAgostini. Dopo aver scoperto a Daytona la 200 miglia la importò a Imola, convincendo i migliori piloti del momento a prendervi parte, e questo diede un grande impulso alle competizioni di casa nostra ma, oltre a questo, immaginò anche... continua
Postato il 10 giugno 2007. Condiviso da 173 persone.
Giovedì 29 dicembre 2011 alle ore 18.00 sarà ospite del Museo dell’Occhiale GiacomoAgostini. Noto con il nomignolo di Ago è un pilota motociclistico italiano, detentore di 15 titoli mondiali e per questo considerato il più grande campione del... continua
“brutta figura” come quella rimediata dalla RC181 (la GP che pur pilotata dal grandissimo Mike Hailwood, non riuscì a strappare il Mondiale alla MV Agusta con in sella GiacomoAgostini), vollero adottare una politica prudente per non... continua
GiacomoAgostini è da sempre legato a due marchi, MV Agusta e Yamaha , ed è con la seconda casa che lo vediamo presente nel paddock del Motomondiale quasi ogni weekend, pronto a dispensare la sua esperienza e dare il supporto ai piloti dei tre... continua
sensi, carriera di pilota. Compiuti i 18 anni, età minima allora prevista per l’iscrizione alle gare ufficiali, l’insistenza di Giacomo cominciò a farsi pressante e, nel 1961, riuscì ad avere la moto dei sogni suoi: una Morini 175 Settebello. La prima gara... continua
prossima stagione, dedicarmi con rinnovato entusiasmo alle quattro ruote”. La prima novità del Campionato Mondiale del 1978 arrivò da questo comunicato stampa con cui Giacomo... continua