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I moleskine sono dei taccuini prodotti originariamente in Francia nel secolo scorso e divenuti famosi per essere stati usati da diversi scrittori e artisti per appunti, schizzi e annotazioni (ad esempio: Vincent van Gogh, Ernest Hemingway, Pablo Picasso e Bruce... continua
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, Pablo Picasso, Ernest Hemingway e Henri Matisse. Ma il segreto del suo successo resta indiscutibilmente legato al nome di Bruce Chatwin. Il famoso scrittore inglese cita il taccuino nella sua opera Le vie dei canti , correva l’anno 1986, in... continua
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La leggenda racconta che il primo viaggio di Bruce Chatwin fu annunciato al direttore del Sunday Times, il giornale presso cui si era trovato a lavorare e a scoprire la sua vena di scrittore, con un laconico telegramma: “Partito per la Patagonia.... continua
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E’ meraviglioso che una generazione che si difende dal caldo con un condizionatore e dal freddo con il riscaldamento centralizzato, che viene alloggiata in alberghi immacolati, possa sentire il desiderio spirituale o fisico del viaggio. Bruce Chatwin continua
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Dopo qualche anno rileggo Anatomia dell’irrequietezza di Bruce Chatwin . Ricordo di aver comprato il libro proprio per quella parola stampata in copertina: irrequietezza . Parola che ho sempre letto in modo positivo, come una qualità da avere, come... continua
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Chatwin nacque a Sheffield, Yorkshire, nel 1940. Frequentò il Marlborough College, nel Wiltshire. Nel 1958 iniziò a lavorare per la prestigiosa casa d’aste londinese Sotheby’s. Grazie alla sua brillantezza e sensibilità in materia di percezione visiva, ne divenne... continua
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. Accanto agli elementi di base della scrittura creativa (incipit e finali, costruzione dei dialoghi e dei personaggi, punti di vista e descrizioni, digressioni e forme della narrazione) si analizzeranno in particolare racconti di Paolo Rumiz, Pino Cacucci, Bruce... continua
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montagna, il mio conterraneo Walter Bonatti o Reinhold Messner, per non citare gli scrittori girovaghi come Bruce Chatwin, Jack Kerouac e quanti altri. Quanta fame di libertà, di bellezza, di natura, di verità, la stessa che si agita in questo corpo... continua
In epigrafe al volume collettaneo “Questo nomade nomade mondo” (Il Mulino, 2011) la curatrice Isabella Gagliardi, medievista a Firenze, premette una considerazione, paradossale vista la paternità, di Bruce Chatwin a Pascal, la ben nota... continua
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Ieri sera ho prestato dei libri a una persona. Li ho dati in mano a un mio cugino per la precisione. Romanzi. Lui adora la Allende e Corona ( Mauro , non Fabrizio ) e non so se ho centrato l’obiettivo. Boh. Gli ho passato La strada di McCarthy , In Patagonia di... continua
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Non mi va di chiamarlo l'erede di Bruce Chatwin, primo perchè le questioni di eredità sono sempre complicate e secondo perché dubito che sia davvero un complimento. Però questo è sicuro, Paul Theroux è uno dei grandissimi scrittori... continua
Il libro simbolo di tutti i viaggi. Un viaggio. Era il 1977 quando apparse l’opera prima del viaggiatore-narratore inglese Bruce Chatwin, destinato ad affermarsi come uno dei più famosi “travel writer” di tutti i tempi. Il libro allora fu... continua
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“ Certe volte, disse Arkady, mentre porto i ‘miei vecchi’ in giro per il deserto, capita che si arrivi a una catena di dune e che d’improvviso tutti si mettano a cantare. ‘Che cosa state cantando?’, domando, e loro rispondono: ‘Un canto che fa venir fuori il paese,... continua
In Patagonia non è un libro, ma un viaggio raccontato attraverso le pagine frenetiche e allo stesso tempo dettagliate di uno splendido diario. Bruce Chatwin , autore incredibilmente immaginifico, è il viaggiatore vagabondo attratto sin... continua
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