ElieWiesel Lorenzo Fazzini per “ Avvenire “ La forza incoercibile della vita, la sua passione che batte in un cuore squarciato dal male del mondo e dal dolore personale. ElieWiesel, il premio Nobel per la... continua
Notizia del 05 febbraio 2012 da centroculturalelugano.blogspot.com
fanno diventare adulti 29/01/2012 Avvenire (L.Fazzini) ElieWiesel: “Volevo l’eutanasia, mia moglie mi ha salvato” 22/01/2012 Corriere della Sera (G.De Rita) Un malinteso giovanilismo continua
Immagine di ElieWiesel nel 1954, allegata a una sorta di visto d'ingresso rilasciato dall'ambasciata jugoslava a Parigi DIECI DOMANDE PER I “CREDENTIIN ELIEWIESEL” Di Carolyn Yeager 10 domande... continua
Notizia del 30 gennaio 2012 da anawim.blog.tiscali.it
“La forza incoercibile della vita, la sua passione che batte in un cuore squarciato dal male del mondo e dal dolore personale. ElieWiesel, il premio Nobel per la letteratura (correva l’anno 1986), racconta il suo ritorno nel mondo dei vivi dopo... continua
legata ad Allah – ma gli arabi cristiani (ndr)? -, di come uccidere un ebreo porti bene e tante altre atrocità. Per di più come dice il premio nobel Elie... continua
Notizia del 27 gennaio 2012 da laragazzaconlavaligia.wordpress.com
frase che mi ha colpito: “Per il neorealismo post-bellico, lo scrittore non è più un letterato, ma un testimone”. Ho avuto la fortuna di assistere personalmente a due conferenze di due sopravvissuti di Auschwitz, Liliana Segre e ElieWiesel.... continua
, scorrevole, spumeggiante. Nel mondo arabo è obbligatorio. ElieWiesel al parlamento italiano mormorò che dopo aver pensato che gli ebrei ne fossero usciti con la seconda guerra mondiale, gli toccava ora di vedere il ritorno persino di un... continua
Notizia del 27 gennaio 2012 da liberalvox.blogspot.com
tremendo restituitoci dalle testimonianze dei sopravvissuti, dalle pagine di tutta una letteratura bellissima, Primo Levi, ElieWiesel, Jona Oberski, Anna Frank, e tanti altri, con le loro opere che valgono più di mille documentari, uomini e... continua
di Daniel Funaro – “A qualsiasi livello della politica e al più alto livello della spiritualità, il silenzio non aiuta mai la vittima: il silenzio aiuta sempre l’aggressore.” Basterebbero queste parole pronunciate da ElieWiesel, sopravvissuto... continua
Postato il 22 settembre 2011. Condiviso da 9 persone.
la sua angoscia cresceva...... tuttavia non lasciava mai trasparire l'angoscia che premeva sul suo animo chiuso in quel campo di prigionia. Non ho mai saputo se in quel campo avvenissero le "selezioni di massa"...ma spero che almeno questo il mio papà non abbia dovuto vederlo. Non... continua
Rusich, Elio Del Monaco, Ivan Fedeli e la partecipazione di Ada Crippa. Testi tratti da: "Se questo è un uomo" di Primo Levi "La notte libro" di ElieWiesel "La shoah e la memoria" di F. Bario e M. Rocca "I bambini di Terezin" "Il bambino col... continua
“Foste i nostri liberatori, ma noi sopravvissuti, malati, emaciati, a malapena umani, fummo i vostri maestri. Vi insegnammo a comprendere il regno della notte” (ElieWiesel, liberato a Buchenwald). Il 27 gennaio ricorre la Giornata della... continua
consentito. E del dovere di memoria si sono fatti carico i sopravvissuti, anche se a volte questa memoria è muta, per l’impossibilità a tradursi in linguaggio, a causa degli orrori che hanno ucciso, come dice ElieWiesel, la parola. Mai... continua
ElieWiesel è l'autore di uno dei libri più significativi e d'impatto sulla tragedia dell'Olocausto, “La notte”. Dopo averci emozionato e fatto riflettere raccontandoci gli avvenimenti di quegli anni, con “Il giorno” cerca di farci comprendere... continua