ancora il jazz e i suoi grandi protagonisti saranno al centro dell’evento del 25 lugli o, con il Gruppo dei Sassofoni Sax Train sotto la direzione di Daniele Antinoro , che spazieranno da CharlieParker a Duke Ellington, fino alle musiche del... continua
Notizia del 03 febbraio 2012 da mipiaceiljazz.blogspot.com
materia ed è molto avventuroso”. Sbancare il Top Jazz a Settanta anni: come il vino, più si va in là con il tempo più si suona bene? “Per prima cosa bisogna avere un dna robusto, e poi passione, motivazioni, infine non straviziare. Basta ricordarsi di quello che disse il... continua
le altre (diciamo all’ingrosso quella avanguardistica). Può darsi, come osserva Sala, che gli scarti improvvisi e le sovrapposizioni inattese di Faulkner rinviino al jazz “caldo”, o che CharlieParker sia l’equivalente di Rimbaud. Però... continua
Notizia del 25 gennaio 2012 da theevilmonkeysrecords.blogspot.com
parte “di bravura”, avevano avuto nella musica barocca che il Romanticismo aveva disprezzato e sepolto per diverso tempo. Furono forse i grandi improvvisatori jazz a riscoprire il gusto del virtuosismo non fine a sé stesso. Primo e forse ancora insuperato... continua
degli anni quaranta del club di New York City Minton’s Playhouse , che dopo l’orario di chiusura ospitava musicisti come Ben Webster e Lester Young ed i giovani della nuova leva bebop come Thelonious Monk, CharlieParker e Dizzy... continua
Notizia del 29 gennaio 2012 da mipiaceiljazz.blogspot.com
musicisti rispettavano la tecnica impeccabile e la ricchezza del tono che erano le principali caratteristiche distintive dell'uomo dal Delaware. Ad Art Blakey , che doveva andare a suonare a Philadelphia nei primi anni 1950, CharlieParker... continua
Notizia del 20 gennaio 2012 in musica da mipiaceiljazz.blogspot.com
ufficialmente ambasciatore della musica jazz italiana nel mondo. Il suo stile è in costante evoluzione ed evoca importanti maestri come CharlieParker, Lee Konitz ed Eric Dolphy. Anche Dino Rubino è un fenomeno. Il suo talento è emerso in... continua
questa lista, grazie ad uno dei suoi film più complessi ed autoriali, incentrato sulla vita ed il genio di Charlie "Bird" Parker, uno dei musicisti jazz più rivoluzionari di tutti i tempi. Un film che avrebbe dovuto vincere a Cannes, dove fu... continua
Notizia del 15 luglio 2009 da comicsandoimage.wordpress.com
CharlieParker – Wikipedia CharlieParker fu uno dei padri fondatori (e secondo alcuni il padre vero e proprio) dello stile jazz chiamato bebop. Virtuoso del proprio strumento, … it.wikipedia.org/wiki/... continua
disco), come sottolinea l’autore del racconto jazz più bello di tutti i tempi ( Il persecutore , dedicato a CharlieParker) e cioè l’argentino Julio Cortazar. La sincope invece evoca continuamente il rapporto con la lingua viva, parlata,... continua
Postato il 27 ottobre 2007. Condiviso da 9.095 persone.
dopo l'orario di chiusura ospitava musicisti come Ben Webster e Lester Young ed i giovani della nuova leva bebop come Thelonious Monk, CharlieParker e Dizzy Gillespie. Questi incontri spesso si trasformavano in vere e proprie competizioni fra... continua
Notizia del 14 gennaio 2012 in musica da crescendosonoro.blogspot.com
possiede ritmo. Il ritmo non è una qualità politica, ma parte del movimento dell'universo. Sicuramente è vero che la mia musica non possiede nè osserva la logica ritmica di CharlieParker. Infatti non considero affatto la logica ritmica di... continua
23 anni dopo il bellissimo “Bird”, sulla vita del jazzista CharlieParker. Tanto tempo è passato e oggi lo stile di Eastwood, divenuto col tempo più classico, si trova a disagio con i bio-pic, che per definizione sono raccolte di episodi,... continua
, inusuali e bizzarri mai costruiti: dal piccolissimo sax soprillo di soli 30 centimetri al sax tenore diritto L.A.Sax al Grafton Plastic di CharlieParker, dal Conn O Sax al Goofus Sax di Adrian Rollini, dai saxofoni a coulisse, al sax tenore... continua
Notizia del 20 gennaio 2012 da mipiaceiljazz.blogspot.com
medaglia. Due geni di uguale importanza per me. Cronologicamente nella mia storia è arrivato prima Bud Powell. Un disco che ho consumato è stato il "Live at Massey Hall" del quintetto con Dizzy Gillespie, CharlieParker, Bud Powell, Charles Mingus... continua