, Bruno Caccia, Paolo Borsellino, Paolo Adinolfi. Il risveglio della coscienza civile. L’impegno a ricordare chi ha sacrificato la vita per lo Stato. La consapevolezza che occorre conoscere la storia dell’Italia per renderla migliore. Sta...continua
, Mario Amato, Bruno Caccia, Paolo Borsellino, Paolo Adinolfi. Il risveglio della coscienza civile. L’impegno a ricordare chi ha sacrificato la vita per lo Stato. La consapevolezza che occorre conoscere la storia dell’Italia per...continua
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C’è chi durante i ponti festivi decide di prendersi una vacanza e c’è chi, come il presidio Bruno Caccia di Borgomanero, si ritrova per formarsi e confrontarsi su temi cari a Libera. Sono state così organizzate due giornate sulle parole...continua
non si possono dimenticare ci sono le bombe e le minacce ai magistrati In precedenza la ‘ndrangheta non aveva osato tanto “Moltissimi anni fa la ‘ndrangheta aveva ucciso l’avvocato generale di Catanzaro , ed è opera dei calabresi l’uccisione dei calabresi l’uccisione del...continua
è diventata anche un luogo di memoria, perché dal lì partì l’ordine di uccidere Bruno Caccia, procuratore a Torino, nel 1983. La casina porta il suo nome e quello della moglie e raccontarsi la sua storia serve a non dimenticare quanto questo...continua
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Sabato 17 dicembre, durante il coordinamento regionale di Libera Piemonte, è stato ufficialmente battezzato il presidio scolastico “Bruno Caccia” di Borgomanero. Al termine di un lungo percorso, durato quasi un anno, è stato finalmente...continua
Sabato 3 marzo presso l’oratorio di Borgomanero ha avuto luogo la cena della legalità organizzata dal presidio “ Bruno Caccia ” di Libera Novara, del liceo scientifico G. Galilei. Durante la cena sono stati serviti i prodotti di Libera...continua
il procuratore della Repubblica Bruno Caccia fino ai presunti rapporti odierni fra ‘ndrangheta e politica. Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/ndrangheta-piemonte#ixzz1jdYLViem P.s.: Per chi volesse leggerlo è possibile acquistare il mio...continua
venne assassinato il procuratore della Repubblica Bruno Caccia fino ai presunti rapporti odierni fra ‘ndrangheta e politica. Il 13 giugno del 1983 a Torino...continua
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Sono passati 28 anni da quel 26 giugno del 1983 , quando a Torino la ‘ndrangheta decise di eliminare un servitore dello Stato, colpevole, secondo la deforme logica delle mafie di non saper scendere a compromessi ed applicare la legge in modo ferreo. Bruno...continua
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Caselli ricorda Bruno Caccia, dal procuratore definito un maestro. "Non si è rimasti a braccia conserte, dopo l'assassinio di Caccia, deciso della 'ndrangheta. Negli anni, fino alle due ultime maxi inchieste, si è cercato di...continua
La parola corre da Gela a Milano, per arrivare a Torino. Storie diverse che legano luoghi opposti con gli stessi elementi: la mafia, le Collusioni con politica ed imprenditoria. Raccontano anche di servitori dello Stato come Bruno Caccia,...continua