segreti nascondono i 43 anni di latitanza di Bernardo Provenzano? Le stragi del '92-'93 e tutto quello che è venuto dopo: a vent'anni di distanza la verità è...continua
ROMA - Tre incontri per trattare la resa. Due milioni di euro per costituirsi. Non fu uno storico blitz delle forze dell'ordine, ma un'oculata e celata trattativa tra Stato e Mafia quella che portò l'11 aprile 2006 all'arresto a Montagna dei Cavalli, vicino...continua
delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio, dedica il suo programma alla mafia. Nel video si parla della trattativa tra Stato e mafia: «Chi ne furono i protagonisti? Quali segreti nascondono i 43 anni di latitanza di Bernardo Provenzano?...continua
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carabiniere fuori dagli schemi e perciò inviso ai burocrati, il Capitano Ultimo , che blocca il Padrino stringendogli la propria sciarpa intorno al collo. Ultimo respinge l'insinuazione che a propiziare la cattura sia stata la soffiata di un altro boss, Bernardo...continua
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Boss dei Boss della Sicilia, Totò Riina e Bernardo Provenzano, sono stati arrestati rispettivamente nel 1993 e nel 2006. Le dichiarazioni, in seguito, di Michele Zagaria e Antonio Iovine, due capi della camorra napoletana, hanno...continua
smussate. Dopo l'arresto di Riina, avvenuto il 15 gennaio 1993, Cosa nostra ha cambiato pelle. Ha iniziato a mettere le bombe al nord e non più in Sicilia e attorno al padrino corleonese Bernardo Provenzano si sono stretti...continua
attentati dinamitardi di Roma, Firenze e Milano, posti in essere dal vertice mafioso ma anche dagli arresti di latitanti del calibro di Salvatore Riina, Leoluca Bagarella, di Bernardo Provenzano, ritenuto il capo indiscusso di cosa...continua
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, partecipa ai vertici, stabilisce alleanze, è impietoso, astuto, pronto a capovolgere rapporti e a decretare sentenze di morte”. Perché Riina ha potuto starsene tranquillamente a Palermo?...continua
Totò Riina quando era ancora latitante e capo dei capi: “Pare che faccia un vita nomale, partecipa ai vertici, stabilisce alleanze, è impietoso, astuto, pronto a capovolgere rapporti e a decretare sentenze di morte”. Perché Riina ha potuto starsene tranquillamente a Palermo?...continua
PARMEGGIANI Provenzano al momento dell'arresto "Bernardo Provenzano è un vecchio padrino, gravemente malato. Il tentativo di suicidio è compatibile con la figura di un uomo ormai incapace di sostenere il ruolo e le...continua
maxiprocesso istruito dal pool di Antonino Caponnetto e rinvia ad una nuova corte d’appello di Palermo le posizioni dei presunti mafiosi assolti in secondo grado. Le condanne all’ergastolo per boss mafiosi di primo piano quali Salvatore Riina e Bernardo...continua
Corleone, da suo zio Leoluca Leggio, detto u zu' Luca. Nel 1948, chiamato ormai da tutti con il cognome di Liggio, si macchiò dell'omicidio del sindacalista Placido Rizzotto, ucciso su ordine di Michele Navarra. Negli anni cinquanta, insieme ai compari Totò Riina,...continua
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azzerato da un evento singolo di ordine spettacolare. Ci ricordiamo l’arresto di Provenzano in Sicilia l’11 aprile 2006? La situazione era davvero difficile in quei giorni, la sinistra di Prodi aveva vinto alle elezioni con un margine risicatissimo...continua
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Si terrà il prossimo 9 dicembre a Palermo l'udienza del processo che vede imputati l'ex-capo del Ros Mario Mori assieme all'ex-colonnello Mauro Obinu per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra a causa del mancato arresto di Bernardo...continua