C’è un’emozione che ti può salvare dall’ansia, lo dice la scienza e non è la felicità

Una particolare emozione ti permette di salvarti dall’ansia. A confermarlo è la scienza: scopriamo nel dettaglio di cosa si tratta. 

Un po’ come le montagne russe, la vita è fatta di sali e scendi. La gamma delle emozioni che proviamo nel corso delle nostre giornate è innumerevole e tutti abbiamo degli alti e dei bassi. D’altronde ogni esistenza è un’avventura e proprio come il protagonista di un film o di un libro è del tutto normale vivere momenti difficili. Ma in questi attimi può essere complicato tirarsi su, soprattutto se l’ansia prende il sopravvento. 

L'emozione per mettere un freno all'ansia
Arginare l’ansia – Liquida.it

Tutti abbiamo provato più e più volte una sensazione di ansia, in particolare magari quando dovevamo affrontare cambiamenti di vita o sfide particolari. Il problema sorge nel momenti in cui l’ansia diventa una compagna di vita.

Percepire un senso di pericolo in ogni momento, essere dominati dalla vocina interiore che ci sussurra scenari e ricordi negativi, sentirsi sempre tesi, sono solo alcune delle spie in merito al fatto che l’ansia si è impossessata di noi. Questa emozione bussa alla nostra porta per vari fattori: può essere determinata da un periodo particolarmente stressante, ma anche da fattori biologici ed ereditari.

In ogni caso è importante correre ai ripari, visto che se protratta può sfociare anche in disturbi d’ansia costanti molto invalidanti. In nostro aiuto c’è una particolare emozione che ci permette di dire addio all’ansia. Non si tratta della felicità.

L’emozione per dire addio all’ansia: di cosa si tratta

Partendo dal presupposto che se l’ansia è molto forte per tenerla sotto controllo è importante affidarsi a specialisti del settore, possiamo smorzare la sua intensità grazie a una particolare emozione.

Avere un senso di meraviglia
Provare un senso di meraviglia – Liquida.it

L’emozione più potente per contrastare l’ansia non è la felicità, come si potrebbe pensare, ma bensì una davvero particolare e non così conosciuta: stiamo parlando della meraviglia.

Questa sensazione da bambini ci accompagnava in ogni momento: ci bastava vedere un fiore per essere avvolti nello stupore. Crescendo, con gli impegni e le preoccupazioni sempre più impellenti, abbiamo un po’ perso questa dote naturale, tanto che molti ricordano a malapena cosa significhi restare meravigliati da qualcosa.

A confermare quanto la meraviglia sia un antidoto naturale anti ansia è Dacher Keltner, professore americano di psicologia, tanto che ha dedicato un libro al tema intitolato “Meraviglia. La nuova scienza dello stupore quotidiano e come può cambiarti la vita”. Il volume è frutto dell’esperienza del docente: lui stesso imparando a meravigliarsi di nuovo per le piccole cose ha visto scemare di netto la sua ansia.

Per riuscire in questa missione, la natura è una grande alleata. Se ogni giorno ci dedicassimo a pochi minuti di contemplazione del verde potremmo stupirci molto di più, sentendoci a lungo andare meno agitati, più consapevoli, in maggiore ascolto e più connessi con il tutto. In questo ci viene in aiuto la mindfulness, pratica che ci spinge a osservare i dettagli che ci circondano, evitando di distrarci per arrivare a non pensare a nulla, riuscendo così a vivere appieno il momento presente.