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Conti correnti, ecco qual è la scelta giusta: il risparmio così è assicurato

Ci sono novità per quanto concerne i conti correnti, tant’è che le banche hanno una certa concorrenza. Così si risparmia molto, ecco come.

Negli ultimi tempi abbiamo potuto notare una serie di aumenti un po’ in tutti i settori, e questo ha fatto sì che l’inflazione fosse elevata. I rincari si sono fatti sentire per il settore energetico ma anche per i costi dei conti correnti, che sono lievitati.

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Conto corrente, la scelta giusta (Liquida)

In questo contesto, le banche stanno andando in crisi e i fattori possono essere i più disparati. Uno dei problemi principali ha a che fare con la Bce e alle manovre sugli interessi per impedire che si crei una grossa confusione economica, data l’impennata dell’inflazione.

Il fatto che i tassi stiano lievitando è un deterrente per la circolazione di soldi, e soprattutto ci si pensa un po’ di più prima di investire. Sono diverse le persone che sono in pensiero per il denaro che lasciano sui conti correnti. La domanda che li assilla è infatti che fine farebbero i loro risparmi se le banche dovessero andare in fallimento.

Sono diversi i problemi di cui tenere conto, nonché i costi di gestione che crescono per quel che concerne i conti correnti bancari. Per tutte queste motivazioni, i clienti si guardano attorno e cercano soluzioni alternative per risparmiare più che si può.

Conti correnti: ecco come risparmiare al meglio

In questo contesto, è dunque possibile valutare, come soluzione alternativa per risparmiare, l’ipotesi di aprire un conto corrente postale.

Sono molte le persone che stanno aprendo un conto corrente postale, che garantisce loro sicurezza e risparmio. Ma in che cosa si diversifica dal conto corrente bancario e perché aprirne uno?

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Ecco come gestire al meglio i tuoi risparmi (Liquida)

Il punto è che le banche hanno aumentato i tassi di interessi e i clienti non se la sentono di investire, perché in un momento come questo, sarebbe un azzardo. Questa situazione fa sì che si opti su un conto corrente postale. Attualmente in questo tipo di conto sono stati aggiunti anche assegni, carte bancomat e si può accedere a prestiti, mutui ecc.

C’è, tuttavia, un ma. Il problema del conto corrente postale è che Poste non è un’impresa che fa parte del Fondi interbancario di tutela deposito, che tutela i fondi del cliente se la banca dovesse fallire, fino a 100 mila euro.

Diversamente dai conti bancari, quelli postali costano meno e le probabilità che falliscano sono bassissime, dato che è un servizio pubblico. Aprire un conto postale si attesta sui 30 euro, mentre quelli bancari si aggirano sui 140 euro. Ecco perché in molti starebbero optando per l’alternativa del conto corrente postale.

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