Bonus bollette 2024, cambia tutto: nuovo limite Isee e tutte le novità, brutte notizie in arrivo

Ecco come cambierà il Bonus Bollette 2024: ecco qual è il limite di ISEE, a chi spetta e come richiederlo. Tutte le novità.

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Bonus bollette 2024, cambia tutto: nuovo limite Isee e tutte le novità, brutte notizie in arrivo (Liquida.it)

In molti si chiedono se il Bonus Bollette rimarrà anche per il 2024, dopo una serie di aiuti davvero molto importanti che sono arrivati nell’anno precedente. La risposta è sì, per la gioia di milioni e milioni di persone in tutta Italia, sebbene non sia tutto oro quel che luccica.

Da gennaio, infatti, si è di fatto tornati all’incentivo sociale ordinario, che a differenza di quello precedente prevede una soglia di reddito decisamente più bassa per averne diritto. Rimane, comunque, un incentivo davvero molto importante ed un aiuto di tutto rispetto per coloro in grave difficoltà economia.

Ecco tutto quello che devi sapere su questo importante incentivo, ma una cosa è certa: il bonuspotenziato” dell’anno scorso, con uno sconto in bolletta dedicato alle famiglie con un disagio economico o fisico, dovuto ai rincari delle utenze degli ultimi anni.

Bonus Bollette 2024: limite Isee, Arera, come richiederlo, a chi spetta

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Bonus Bollette 2024: come richiederlo e a chi spetta (Liquida.it)

Il Bonus Bollette 2024 sarà possibile ottenerlo, ma soltanto per tutti coloro che avranno un ISEE fino ad un massimo di 9530 euro all’anno, che può salire fino a 20mila euro, ma soltanto per chi ha almeno 4 figli a carico.

Per quanto riguarda la bolletta della luce, però, rimarrà almeno per altri tre mesi un contributo che va dai 76,44 euro per i nuclei con uno o due componenti fino ad un massimo di 113,75 euro per quelli più numerosi.

Come ricevere questa agevolazione? La buona notizia è che non si deve fare assolutamente nulla: arriverà in automatico, ma solo e soltanto se è prevista dalla legge e sarà direttamente l’INPS ad inviare tutte le informazioni di cui ha bisogno all’Arera.

Per verificare che i dati inviati dall’Inps siano corretti l’unico modo è quello di accedere al portale unico Isee, per poi andare a cliccare nella sezione “accedi come cittadino” ed inserire le proprie credenziali. Tutto molto semplice, il gioco è fatto. Una buona notizia, dunque, per quelle fasce di reddito più debole ma, allo stesso tempo, una vera e propria doccia fredda per quelle fasce di reddito medio-basse che l’anno scorso hanno avuto una vera e propria ventata d’aria fresca con questi bonus che, adesso, sono definitivamente scomparsi.

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