21/04/09 Esceth Ekos Credete che non vi veda ora che sono carne in putrefazione lasciata alla pietà dei gabbiani che stridono in larghi cerchi sopra di me. Che volete che vi dica? Pensavo di potermi salvare e con me il mio bambino pensavo di avere... continua
umanitaria che l'Italia ha saputo risolvere, come al solito. Ma tra gli immigrati è stato trovato, in un sacchetto di plastica, tra i rifiuti, il corpo di Esceth Ekos, diciottenne Nigeriana, cercava un futuro migliore per se e per il bimbo che... continua
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Proprio negli stessi giorni in cui i 140 disperati della Pinar approdano a Porto Empedocle, dopo aver lasciato a Lampedusa il cadavere di Esceth Ekos, 18 anni, nigeriana con in grembo il corpicino del suo bimbo mai nato, rinchiuso in un sacco di... continua
Neanche da morta, Esceth Ekos, che aveva 18 anni e veniva dalla Nigeria, ha avuto pace. Il suo cadavere con in grembo il corpicino del suo bimbo mai nato, è ancora lì, rinchiuso in un sacco di plastica bianco. Attorno le girano i gabbiani, il... continua
italiano si sono impegnati a fondo nel gioco dello scaricabarile, mentre sulla nave uomini e donne con quasi nulla da bere e mangiare, erano immobili nel Mediterraneo ad aspettare che uno dei due governi cedesse, permettesse loro di toccar terra e vivere. Esceth... continua
Malta e Italia, mentre disidradati centinaia di africani dalle varie tonalità di pelle aspettavano in balia del fato e delle onde. Nel trasbordo da una nave all’altra una di loro, la diciottenne Esceth Ekos, era scivolata tra i flutti e... continua