Vuoi proteggere i tuoi occhi dallo schermo dello smartphone: tutti i trucchi per non perdere la vista

Sei sempre di fronte a uno schermo? Devi proteggerti dalla luce blu: scopri come fare per non affaticare gli occhi

Passiamo sempre più tempo di fronte ad uno schermo: che sia per lavoro o per svago, in tutto il mondo una persona trascorre ogni giorno in media 6 ore e 57 minuti davanti a uno schermo.

office eye syndrome
Troppo tempo di fronte allo schermo? Proteggi i tuoi occhi dalla luce blu – liquida.it

È una quantità di tempo impressionante, e bisogna proteggersi per evitare di subire le conseguenze per la nostra salute.

Quali possono essere gli effetti? Le conseguenze fisiche e psichiche possono essere importanti: dalle tensioni muscolari e problemi circolatori, passando per l’irritabilità e difficoltà di concentrazione, arrivando fino ai disturbi del sonno dovuti alla luce blu. È proprio la luce blu che è la peggior nemica dei nostri occhi, e sono proprio gli occhi a subire le conseguenze peggiori dell’esposizione.

Cos’è la Office Eye Syndrome e come proteggersi

Quando il nostro sguardo è concentrato di fronte ad uno schermo, infatti, possiamo dimenticarci addirittura di sbattere le palpebre: un movimento che andrebbe compiuto dalle 10 alle 15 volte al minuto, fondamentale per proteggere la cornea dalle infezioni e per la salute generale dell’occhio.

Questa distrazione porta all’insorgere di una condizione che prende il nome di “Office Eye Syndrome” (Sindrome dell’occhio da ufficio), che si manifesta con l’arrossamento degli occhi, sensazione di avere un corpo estraneo nell’occhio, bruciore, sfarfallio, occhi stanchi o lacrimazione. Allora, come possiamo fare a proteggerci?

dark mode
Attivare la modalità notte è un buon espediente per ridurre la quantità di luce emessa dallo schermo – liquida.it

I maggiori produttori di smartphone hanno a cuore l’esperienza generale dei loro utenti, e hanno implementato delle funzionalità di protezione degli occhi che possono aiutare a ridurre l’affaticamento da luce blu. Non possiamo dirti con precisione dove potrai trovare queste funzioni sul tuo smartphone, poiché dipende dal modello, ma stai sicuro che se è di ultima generazione troverai gran parte dei seguenti:

Filtri luce blu

Incorporati, possono essere programmati per attivarsi a determinati orari o lasciati abilitati. Come dice il nome, filtrano la quantità di luce blu emessa dallo schermo.

Modalità scura

Alterna la combinazione di colori sullo schermo. Se hai scritte nere su sfondo bianco, attivandola vedrai scritte bianche su fondo nero. Questo riduce la luminosità complessiva dello schermo.

Luminosità automatica o regolabile dello schermo

Attivando la modalità automatica, la luminosità dello schermo si regola in base alle condizioni di luce ambientale per garantire un’esperienza di visibilità ottimale.

Night Shift

Alcuni smartphone includono questa funzione, simile al filtro luce blu, che però regola la luminosità in modo graduale a seconda del sorgere e del calare del sole in modo più allineato al tuo ritmo circadiano naturale;

Dimensione del testo, ridimensionamento del display

La possibilità di aumentare le dimensioni del testo o di altri elementi presenti sullo schermo, rendendoli più grandi e accessibili, può ridurre l’affaticamento degli occhi in modo importante.

Anti-sfarfallio

Lo sfarfallio è quasi impercettibile a occhio nudo ma può contribuire all’affaticamento. Ecco perché alcuni smartphone riescono a ridurlo regolando la frequenza di aggiornamento o utilizzando l’attenuazione della corrente continua.

Sfrutta queste funzionalità per evitare la Office Eye Syndrome, ma ricorda che la sua insorgenza si evita anche con le buone abitudini: fai le giuste pause, cura l’ergonomia e illuminazione della tua postazione, idrata gli occhi con un collirio se necessario, assicurati che la qualità dell’aria sia buona.

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