Vecchie porte di casa tornano nuove: come verniciarle in modo facile senza toglierle dal posto

Scopriamo come far tornare le nostre porte di casa come nuove senza doverle estrarre dai montanti delle chiambrane, ma solo attraverso semplici ed efficaci accortezze.

Porte piane, a vetri e specchiate: per ogni modello una tecnica di rivitalizzazione e di restauro a sé. E farlo in autonomia, senza necessariamente doversi rivolgere a decoratori professionisti, non solo è possibile, ma anche divertente sia in solitaria sia se lo facciamo insieme alla nostra famiglia o conviventi.

Come rivitalizzare le porte di casa senza toglierle dai montanti
Preparare l’area di lavoro è essenziale per assicurarsi di non macchiare superfici contigue o adiacenti – Liquida.it

E di quando in quando torna davvero utile, se non addirittura necessario: l’usura del tempo, infatti, oltre ad eventuali impatti accidentali e graffi procurati da noi o dai nostri animali di casa, possono rendere l’operazione di rivitalizzazione delle porte una priorità.

Come fare dunque? Ebbene, innanzitutto dobbiamo organizzarci ed assicurarci di disporre di tutto il materiale necessario per effettuare il lavoro: a partire da teli e giornali di protezione per assicurare la superfici contigue ed adiacenti, in modo da non rischiare di “includerle” nelle pennellate; e poi i giusti pennelli, di varie misure e lunghezze soprattutto per porte ricche di motivi d’intaglio ed incavi, insieme alle vernici adeguate o, nel caso di porte grezze di legno, agli impregnanti del colore desiderato.

Inoltre, nei casi in cui sia necessario, possiamo premurarci di avere carta vetro sufficiente per rendere liscia la superficie delle porte, che magari negli anni è stata intaccata da macchie o protuberanze causate da gocce di vernice durante la decorazione delle pareti di casa, oppure di stuccature o malte collose e cementizie adoperate in altri lavori. Ed anche stucchi per legno, se ad esempio dobbiamo sistemare ammaccature causate da impatti che hanno modificato la superficie delle nostre porte. Da ultimo, ma non meno importante, non scordiamo tutto il necessario per la pulizia finale, come spugne, canovacci e acqua ragia per rimuovere la vernice dai pennelli ed eventuali gocce di vernice finite su altre superficie. Abbiamo tutto? Allora cominciamo.

Porte piane, a vetri e specchiate: come lavorarle al meglio senza estrarle dai montanti

Dopo aver preparato opportunamente l’area di lavoro, occupiamoci quindi della nostra porta. Qualsiasi modello abbiamo, buona norma può contemplare l’estrazione della maniglia, smontandola in tutte le sue parti. Prima di farlo, fissiamo la porta in posizione aperta con un cuneo da incastrare alla base, in modo da non rischiare di rimanere chiusi in un ambiente.

Cosa fare per rivitalizzare le porte di casa senza toglierle dai montanti
Può essere utile per un lavoro ancora più accurato smontare e rimuovere la maniglia, dopo aver bloccato la porta aperta a terra tramite un cuneo di legno – Liquida.it

Dopodiché assicuriamoci che le superfici della nostra porta siano pulite, senza alcun residuo solido di polvere o simili, e cominciamo la rivitalizzazione con la vernice partendo dai battenti. Se sono evidenti le fibre del legno, procediamo con le pennellate muovendoci parallelamente ad esse, facendo attenzione a non produrre ringrossi come colature e creste.

Terminati i battenti, lasciamoli asciugare e quindi passiamo ai telai. Se abbiamo fissato gommature antispiffero, possiamo sfruttare l’occasione per sostituirli, rimuovendoli, pulendo accuratamente le superficie su cui erano incollate e dunque procedendo con la nuova verniciatura. Un volta asciugata la vernice, potremo poi installarne di nuovi. Se invece sono ancora in buone condizioni, assicuriamoci di non verniciarli, ricoprendoli con scotch di carta oppure, per i più esperti con l’uso del pennello, evitandoli durante la stesura della vernice.

Infine, verniciamo per ultimi i bordi, pennellando verso l’esterno. Per le porte a vetri e specchiate, seguiamo invece questo schema: partiamo dalle cornici, procediamo con i pannelli, passiamo ai montanti interni, quindi alle traverse, ai montanti esterni e anche in questi casi concludiamo con i bordi. Ripetiamo l’operazione su entrambi i lati della porta, esterno ed interno, dopodiché lasciamo asciugare. E godiamoci quindi il nostro lavoro ultimato, che riporterà le nostre porte ad apparire come nuove.

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