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Tecnologia

Truffa telefonica Amazon, sta mettendo nei guai molti italiani: come riconoscerla

Pubblicato da
Valentina Giungati

Una nuova truffa telefonica sta creando numerosi problemi agli italiani poiché Amazon è da sempre un punto di riferimento e gli utenti cadono nella trappola.

Oggi si parla con grande attenzione di sicurezza informatica, privacy, dati personali e si pone l’accento per spronare tutti a fare massima attenzione per ciò che riguarda la condivisione di password e dati di accesso.

Truffa telefonica Amazon (liquida)

Tuttavia il problema delle truffe è che basta un attimo per cadere nella rete dei malviventi, una distrazione, un nome famoso che spinge a credere che sia realtà oppure dati studiati attentamente che coincidono con quelli del cittadino.

Truffa telefonica Amazon: è allarme

Ci sono tantissimi tipi di truffa e nonostante gli enti direttamente coinvolti facciano prevenzione questa non basta mai perché la realtà è che le truffe cambiano sempre e quindi è difficile arginare il problema.

Truffa Amazon trading online (liquida)

L’ultimo picco dei criminali riguarda le chiamate di Amazon trading in cui gli operatori fingono di telefonare tramite l’e-commerce più famoso al mondo e spingono i clienti a cadere nella trappola. Sono spigliati, audaci, informati e quindi il malcapitato di turno non ha difficoltà a fidarsi. Propone dei guadagni immediati grazie alle azioni del colosso, le persone quindi pensano che sia un ottima opportunità e iniziano con una piccola somma 250 euro tramite carta di credito o bonifico bancario.

Così inizia il vortice senza fine, una volta innescato il profilo, i truffatori conoscono i dati dell’utente e hanno accesso mediante i cyber criminali a tutto ciò che occorre per svuotare il conto. Poche e semplici mosse che danno seguito ad un vero e proprio disastro finanziario per il malcapitato. Ovviamente in questo quadro Amazon non c’entra, è totalmente estranea alla cosa. Una truffa che sfrutta un nome famoso che spinge gli utenti a crederci.

Come difendersi dalla truffa

La cosa fondamentale è non condividere mai nessun tipo di dato. Banche, enti, e-commerce non telefonano gli utenti per conoscere questi dettagli e mai nessun tipo di informazione personale deve essere riferita. Per gli acquisti online è possibile adoperare una carta, meglio se prepagata, per evitare problemi e clonazioni. Per qualunque dubbio è utile chiudere la conversazione e telefonare direttamente ad Amazon per sapere se si trattava di una comunicazione ufficiale o meno.

Anche le aziende invitano gli utenti a prestare attenzione e a non rispondere a questo tipo di chiamate, attivando i servizi anti spam sul telefono, non cliccare su link presenti in mail o messaggi e non condividere mai, con nessuno, i propri dati personali sensibili.

Valentina Giungati

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