Ti svegli sempre con il mal di denti? Fai attenzione, i sintomi sono chiarissimi: non sottovalutarli

Se ti svegli sempre più spesso con un fastidioso ed invalidante mal di denti, ecco quale potrebbe essere il problema: controlla subito.

Il mal di denti è fastidioso e invalidante e rende le giornate ma soprattutto le nottate davvero invivibili. Se in un primo momento si cerca di sopportare, nel giro di pochi giorni si passa subito agli antidolorifici: ciò che sarebbe meglio fare, però, è una visita dal dentista. Ci sono alcune situazioni che solo lui può analizzare, comprendere e soprattutto risolvere: se ti capita sempre di mattina, ecco cosa può essere.

Se ti svegli con il mal di denti, fai attenzione
Se ti svegli con il mal di denti, fai attenzione a questa problematica (liquida.it)

Sono molte le possibili cause del mal di denti. Chi indossa l’apparecchio, per esempio, conosce il male che provoca e sa distinguerlo da problemi di altro tipo, come quelli legati a un’infezione delle gengive o ad una carie a qualche dente. In ogni caso, se ogni mattina vi svegliate con il mal di denti e non riuscite a comprendere cosa vi sta succedendo, continuate a leggere: ecco quale potrebbe essere il vostro problema.

Mal di denti mattutino: allarme bruxismo

Ebbene sì: il mal di denti notturno e mattutino può essere determinato dall’abitudine di digrignare i denti mentre si dorme, fenomeno chiamato bruxismo. Azione spesso involontaria e dettata dallo stress e dalla stanchezza, questa può causare un dolore talmente acuto da svegliare chi ne soffre: inoltre, di notte il male può peggiorare poiché quando ci si sdraia il sangue scorre fino alla testa, facendo pressione sulle aree della bocca più sensibili.

Se ti svegli con il mal di denti, fai attenzione
Se ti svegli con il mal di denti, fai attenzione a questa problematica (liquida.it)

Ci sono però altre possibili cause che determinano il dolore ai denti e alla bocca. Le più comuni riguardano le lesioni alla bocca, ma una causa molto comune soprattutto d’inverno è la sinusite, cioè l’infiammazione dei seni paranasali, le cavità delle ossa craniche, spesso causata da un accumulo di muco in una fase influenzale. Ovviamente anche una carie o la perdita di un’otturazione possono causare dolore ai denti, così come una malattia gengivale.

Per trattare il mal di denti notturno ci si può rivolgere al proprio farmacista di fiducia per un antidolorifico da banco e può essere utile usare due cuscini, così da non accumulare sangue alla testa. Da evitare i cibi acidi, quelli freddi e anche quelli troppo duri prima di coricarsi, poiché potrebbero affaticare la muscolatura della bocca e peggiorare il dolore. Ottimo invece l’impacco di ghiaccio sul lato del viso che fa male.

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