Un possibile rimedio ai tantissimi rincari di questo periodo per risparmiare? C’è ed é stato confermato da uno studio autorevole, condotto dalla Cornell University di Ithaca, nello Stato di New York. E anche Altroconsumo in Italia ci offre qualche consiglio per una spesa al contempo di qualità e più economica.
Vi é mai capitato di accorgervi che, quando andiamo a fare la spesa al supermercato provando appetito, spendiamo di più? E, viceversa, quando ci troviamo a far rifonimento di cibo tra le corsie a stomaco pieno, carichiamo il carrello invece assai meno?
Ebbene, secondo un gruppo di scienziati e ricercatori della Cornell University negli Stati Uniti si tratta di un impulso neurologico. Lo studio, condotto nel 2013, ha testato un totale di 68 partecipanti, organizzati in due diversi gruppi: il primo, composto da persone a digiuno; il secondo, da persone a stomaco pieno.
Ai due gruppi é stato chiesto di effettuare operazioni comunemente svolte nella vita di tutti i giorni, tra cui recarsi al supermercato per fare spesa. E l’evidenza ha dimostrato che il gruppo dei partecipanti rimasti a digiuno ha acquistato cibi dal maggiore quantitativo calorico. In altre parole: cibi più costosi.
Dunque, come dimostrato dallo studio della Cornell University, le nostre abitudini di spesa variano anche in base alle condizioni psicofisiche in cui ci troviamo nel momento in cui acquistiamo.
Molto spesso non soddisfiamo un bisogno primario, che comporta un effetivo miglioramento del nostro livello di benessere, bensì assecondiamo una sensazione temporanea e passeggera. E ciò, nel tempo, può diventare un vero e proprio salasso anche per le nostre economie e finanze personali.
Esserne al corrente, quindi, comporta vantaggi significativi anche in termini di risparmio economico, permettendoci di organizzare i momenti dei nostri acquisti, ad esempio, in base a fasce orarie della giornata durante le quali rischiamo meno di essere “prede” di presunte necessità che, in realtà, sono sensazioni temporanee e passeggere.
L’associazione Altroconsumo, inoltre, ha analizzato supermercati, ipermercati e discount italiani per stilare una classifica dei più convenienti, tanto in termini di qualità dei prodotti quanto in termini di costi al dettaglio.
E le cifre emerse parlano chiaro: le catene che consentono ad una famiglia composta da quattro persone di spendere meno in assoluto sono risultate Eurospin ed Aldi, per un totale di circa 3.350 Euro di risparmio rispetto agli 8.550 della media di esborso annuale riportata dall’istituto di analisi ISTAT.
In quanto alle catene che offrono invece prodotti misti, ovvero sia di marca sia per il risparmio, le più convenienti sono risultate Dok e Famila Superstore. Infine, per chi preferisce prodotti di più alta qualità, la Esselunga ed il Carrefour sono risultati i più vantaggiosi ed economici.
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