Sigaretta elettronica, attenzione a cosa svapate: potrebbe esserci della droga

La sigaretta elettronica è sempre più usata, ma secondo alcuni esperti potrebbe contenere addirittura delle droghe.

Attualmente la classica sigaretta di tabacco sta pian piano lasciando il posto a quella elettronica. Il brevetto della sigaretta elettronica, che è chiamata anche e-cig, è nato nel lontano 1965, grazie all’americano Herbet A. Gilbert. Tuttavia, la moderna sigaretta è entrata in commercio solo nel 2003 in Cina, con una tecnologia agli ultrasuoni.

Droghe nelle sigarette elettroniche
Cosa contengono le sigarette elettroniche – liquida.it

Successivamente, sono stati creati degli apparecchi con differenti modalità di utilizzo, come ad esempio il vaporizzatore che nebulizza il contenuto della cartuccia. In Europa le prime sigarette elettroniche sono arrivate nel 2006, mentre negli Stati Uniti hanno cominciato a diffondersi poco dopo.

Nel Regno Unito è stata identificata la xylazina – un potente tranquillante utilizzato per i cavalli – all’interno di alcune sigarette elettroniche modificate. I vertici della sanità britannica hanno prontamente avvisato tutte le cliniche del National Health Service (NHS), con lo scopo di informare gli addetti sui rischi provocati da questa sostanza.

Il contenuto delle sigarette elettroniche

La xylazina può creare necrosi della pelle e overdose. Ciò che spaventa di più sono i vaporizzatori sequestrati a Luton, che potrebbero addirittura uccidere chi li utilizza o provocare danni molto gravi, come ad esempio la depressione respiratoria.

droghe nelle sigarette elettroniche
Quali sigarette elettroniche acquistare – liquida.it

Inoltre, l’anno scorso c’è stata la prima vittima nel Regno Unito a causa della xylazina, e negli Stati Uniti sta aumentando l’abitudine di mescolare questo potente farmaco con l’eroina o con il fentanil. Pertanto, i medici hanno dichiarato che per capire se il proprio organismo è stato esposto alla xylazina, è sufficiente verificare se ci siano delle lesioni cutanee che non riescono a guarire.

Per quanto riguarda l’acquisto di queste sigarette elettroniche, gli esperti consigliano di comprarle in punti vendita affidabili, altrimenti si rischia di utilizzare un prodotto modificato da persone ignote e, soprattutto, non autorizzato. Inoltre, tutti coloro che avvertono delle strane sensazioni mentre fumano, dovrebbero contattare immediatamente i soccorsi.

Purtroppo, recentemente i casi di xylizina stanno aumentando: nel Galles sono state trovate due e-cig modificate, uno studente possedeva ben 5 sigarette elettroniche con all’interno una sostanza tossica e altri alunni avevano una sigaretta con l’antigelo tossico.

Tuttavia, ciò che preoccupa maggiormente sono gli studenti fumatori a scuola, poiché stanno aumentando coloro che portano le e-cig in classe, e molti di questi apparecchi sono stati acquistati da centri non autorizzati, quindi il rischio che possano essere dannosi è molto alto.

Inoltre, i ragazzi asmatici non fumatori non possono più utilizzare i bagni scolastici per il troppo fumo che rimane nell’aria. Secondo gli esperti, solo nel 2022 nel Regno Unito sono stati venduti circa 2 milioni di vaporizzatori illegali.

Impostazioni privacy