In questo paese dal mese di luglio non si potrà fumare nemmeno all’aperto: una vera e propria rivoluzione sanitaria, che mira a ridurre drasticamente l’esposizione al fumo passivo.
Sono anni ormai, che si cerca di sensibilizzare sempre di più per quanto riguarda il consumo di sigarette. Fumare, infatti, no è solo un’azione che fa male alla salute e che può portare danni anche piuttosto gravi e seri, ma lede anche chi ci sta intorno ed è costretta a subire quotidianamente il fumo passivo, che, per certi aspetti fa ancora più male che fumare una sigaretta intera. Oltre poi ad essere una pratica anche altamente dispendiosa, visto il prezzo delle sigarette attualmente.
Proprio per questo, sono sempre di più i Paesi disposti a ricorrere a misure estreme pur di cercare di limitare gli effetti devastanti del fumare. I primi cambiamenti ci sono stati già tanti anni fa, in cui è stato vietato di fumare negli spazi al chiuso, cosa che prima si poteva fare tranquillamente. Ma tutto questo sta per avere un nuovo scossone grazie ad un’importante cambiamento che entrerà in vigore dal 1°luglio 2025 e riguarderà un Paese in particolare.
Attualmente, secondo le norme vigenti sono diversi i luoghi in cui è vietato fumare. Nei luoghi pubblici, come sale di attesa di stazioni ferroviarie, aeroportuali, marittime, autostradali, musei, biblioteche, sale di lettura, pinacoteche, gallerie d’arte. All’interno delle scuole di ogni ordine e grado, negli ospedali, nei trasporti pubblici e ovviamente all‘interno di locali chiusi adibiti a pubblica riunione, come cinema, teatri, discoteche, sale da ballo, sale-corse. Ma la vera svolta sta per entrare in vigore dal 1°lugli e attualmente riguarderà un solo Paese.
Ebbene, il paese in questione che dal 1° luglio farà entrare in vigore il divieto di fumo in tutti i luoghi pubblici all’aperto, compresi i dintorni delle scuole le pensiline degli autobus è la Francia. L’annuncio è arrivato dalla ministra della Salute e della Famiglia, Catherine Vautrin, che ha definito l’iniziativa come un passo fondamentale verso l’obiettivo di una generazione “smoke-free” entro il 2032.
Un cambiamento importante e che ovviamente ha spaccato in due l’opinione pubblica, ma che mira a ridurre drasticamente il numero di fumatori. Inoltre, per i trasgressori colti in flagranza di reato, ci saranno delle sanzioni che partono da un minimo di 135 euro. Non resta che attendere se questa nuova misura funzionerà davvero e se anche altri Paesi della Comunità Europea si andranno ad adeguare.
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