Se soffri di stitichezza non devi mai mangiare questo: é assolutamente vietato

La stitichezza è un problema comune che può essere facilmente trattato e controllato mangiando i giusti alimenti e vietandone altri.

La stitichezza è un problema che interessa moltissime persone e che presenta diverse cause. Tra queste ad esempio ci può essere la presenza di alcune patologie come il diabete, ma a soffrirne sono anche le donne in gravidanza o ancora coloro che seguono una dieta poco equilibrata e adottano uno stile di vita sedentario.

Cosa mangiare per contrastare la stitichezza
La stitichezza è un disturbo che può causare enormi fastidi – Liquida.it

Di seguito vi sveliamo tutto ciò che c’è da sapere in merito a questo problema che può arrecare non poco disagio e dare vita a sintomi piuttosto fastidiosi. Tra essi ci possono essere dolore durante l’evacuazione, feci dure e senso di evacuazione incompleta. Ciò detto è possibile intervenire contrastandone la sintomatologia evitando alcuni cibi e preferendone altri.

Stitichezza, cosa magiare e cosa no

Come già detto, tra le cause che possono causare l’insorgere di stitichezza c’è una cattiva alimentazione. A tal proposito, infatti, è importante sottolineare che ci sono alcuni alimenti che tendono a peggiorare la situazione, mentre altri tendono a migliorarla in maniera davvero incredibile.

Stitichezza, cosa mangiare e cosa no
Il kiwi aiuta a migliorare il corretto transito intestinale – Liquida.it

Tra quelli che gli esperti consigliano di consumare ci sono senza dubbio i kiwi. Questi infatti si distinguono per essere estremamente ricchi di fibre che aiutano a migliorare il corretto transito intestinale e oltretutto a sentirsi subito sazi. Da citare sono anche le zucchine e le mele cotte che si caratterizzano per l’elevato apporto di acqua oltre che di vitamine essenziali per l’organismo. L’acqua in particolare aiuta ad ammorbidire le feci e a rendere più agevole l’evacuazione.

Nell’elenco dei cibi da consumare in presenza di stitichezza ci sono anche l’olio d’oliva, i carciofi e le prugne. Anche in questo caso si tratta di alimenti che  si caratterizzano per la presenza di sostanze che determinano una migliore motilità intestinale. A colazione, inoltre, si consiglia di consumare regolarmente yogurt in abbinamento ai cereali in quanto contrastano il disturbo e tendono a migliorarlo e in alcuni casi a prevenirlo.

Per quanto concerne invece gli alimenti da non mangiare quando si è affetti da stitichezza ci sono i legumi e alcune tipologie di frutti come, ad esempio, le nespole, le banane e le mele crude. Da evitare sono anche le patate e il riso. Si tratta a conti fatti di alimenti che aumentano il gonfiore intestinale e che tendono a peggiorare la situazione. Grazie a questi consigli comunque sarà possibile migliorare in maniera importante il disturbo in esame e debellarlo in maniera definitiva. L’alimentazione difatti ricopre un ruolo fondamentale in quanto consente di intervenire sull’attività dell’intestino, traendone enormi benefici se si consumano i giusti cibi.

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