Scoperto+uno+dei+pi%C3%B9+grandi+buchi+neri+dell%26%238217%3BUniverso%3A+%26%238220%3BHa+30miliardi+di+volte+la+massa+del+sole%26%238221%3B+%7C+L%E2%80%99allarme
liquida
/articolo/scoperto-uno-dei-piu-grandi-buchi-neri-delluniverso-ha-30miliardi-di-volte-la-massa-del-sole-lallarme/5613/amp/
Attualità

Scoperto uno dei più grandi buchi neri dell’Universo: “Ha 30miliardi di volte la massa del sole” | L’allarme

Pubblicato da
Gian Lorenzo Lagna

È considerato tra i più grandi buchi neri mai rilevati fino a ora nell’Universo conosciuto. Scopriamo tutti i dettagli.

La sua massa é circa 30 miliardi di volte più grande di quella del Sole. Per questo motivo, risulta tra i più grandi buchi neri mai rilevati nella storia dell’Astronomia nell’Universo conosciuto. E dunque “una scoperta estremamente eccitante”, secondo il dottor James Nightingale del Dipartimento di Fisica dell’Università di Durham nel Regno Unito.

Gli studi sul buco nero sono stati avviati nel 2004 all’Università di Durham nel Regno Unito – Liquida.it

I primi avvistamenti e studi riguardo al buco nero risalgono al 2004 e vennero effettuati proprio all’Università di Durham dall’astronomo Alastair Edge. Il ricercatore, durante uno studio di immagini cosmologiche, si concentrò sul rilevamento di un gigantesco arco di una lente gravitazionale. Tuttavia sono dovuti passare poi ben 19 anni anni prima di poter approfondire lo studio e dunque la comprensione della lente.

Ciò a motivo della necessità di disporre di una tecnologia più avanzata e sofisticata rispetto a quella disponibile nei primi anni 2000, tanto in termini di risoluzione telescopica quanto di processione computazionale. La quale poi, grazie al telescopio Hubble ed al supercomputer DiRAC COSMA8 in dotazione presso l’Università, é stata finalmente raggiunta, ed ha consentito ai ricercatori di analizzare il corpo celeste nel dettaglio.

Il fenomeno della lente gravitazionale che ha condotto alla scoperta del buco nero

Quando nell’Universo é presente materia che causa la distorsione della luce di passaggio curvandola, ecco che si crea il fenomeno della lente gravitazionale. Il fenomeno prende il nome dalle lenti ottiche perché il loro intervento comporta l’ingigantimento degli oggetti che si trovano sul suo sfondo, così come avviene nei fenomeni astronomici ed astrofisici delle lenti gravitazionali.

Il buco nero ha una massa 30 miliardi di volte maggiore rispetto al nostro Sole – Liquida.it

In questo caso, come poi é stato confermato dalle centinaia di migliaia di simulazioni prodotte attraverso il supercomputer DiRAC, che utilizza risorse informatiche grazie alla collaborazione e condivisione di dati tra le Università di Cambridge, di Durham, di Edimburgo e di Leicester, sotto la supervisione dell’University College di Londra. Le simulazioni sono state quindi comparate con le immagini catturate dal telescopio Hubble ed hanno dimostrato che la materia in questione era proprio il gigantesco buco nero. 

L’effetto della lente gravitazionale potrebbe, di pari passo con le continue evoluzioni tecnologiche relative ai telescopi ed alle processioni computazionali, consentire agli astronomi di scoprire sempre di più riguardo alla natura dei buchi neri. In particolare, il gruppo di studio della Durham University spera di poter aumentare le distanze di esplorazione, con l’obiettivo di comprendere sempre più approfonditamente e chiaramente come e quando si siano formati e se appartengano al nostro Universo oppure ad un Universo precedente. 

Gian Lorenzo Lagna

Articoli Recenti

Firma digitale e computer quantistici: come cambia la sicurezza dei documenti online

La firma digitale è oggi uno strumento consolidato per sottoscrivere documenti con valore legale. L'evoluzione…

1 mese Fa

Ninja Slushi Twist: La Rivoluzione delle Bevande Ghiacciate in un Doppio Serbatoio

Scopri la nuova macchina per bevande ghiacciate di Ninja con doppio serbatoio: prepara contemporaneamente una…

1 mese Fa

Teo e Zodì, un Cammello per Amico: Scopriamo le Vere Location nel Cuore del Sahara Occidentale

"Teo e Zodì, un Cammello per Amico" ci porta nel Sahara Occidentale, tra dune mutevoli…

1 mese Fa

NavCube3-mini: Il piccolo ricevitore che sfrutta GPS e Galileo per esplorare la Luna

NavCube3-mini, un ricevitore compatto, potrebbe rivoluzionare la navigazione lunare utilizzando i segnali dei satelliti GPS…

1 mese Fa

Tragico Epilogo a Pomezia: Valerio Muore Dopo l’Aggressione Acida della Fidanzata

Questo articolo esplora l'aggressione con acido a Pomezia, Roma, che ha portato alla morte di…

1 mese Fa

Congedo di Paternità: Non è una Vacanza, il Dramma di una Madre su Reddit

Il congedo di paternità non è una vacanza, ma un'opportunità per i padri di sostenere…

1 mese Fa