Puglia, la regione dice stop: da oggi non si potranno più mangiare, la protesta dei ristoratori

Arriva lo stop da parte della Regione Puglia. Da oggi non si potrà più mangiare questo famoso alimento: monta la protesta

La Puglia è diventata negli ultimi anni una meta sempre più ambita per le vacanze estive, grazie alle sue spiagge mozzafiato, ai suoi paesaggi suggestivi e alla sua cucina autentica.

Puglia stop alimento
Arriva lo stop della Regione Puglia per questo alimento – Liquida.it

Tuttavia, con l’avvicinarsi della stagione estiva, la regione sta facendo parlare di sé per un motivo del tutto inaspettato: lo stop ad un alimento caratteristico della tradizione pugliese. La decisione ha suscitato non poche polemiche tra i ristoratori. Ma vediamo di che cosa si tratta e qual è la motivazione per cui non si potrà più mangiare questo alimento.

Ecco cosa non si potrà più mangiare in Puglia

La Regione Puglia ha deciso di attuare uno stop ai ricci di mare, alimento tradizionale e storico per questa terra. La decisione ha suscitato molte polemiche, soprattutto tra i ristoratori della zona, che temono una riduzione dei clienti e delle entrate. Non si potranno più mangiare e avere a tavola quelli pugliesi: ma ci sono delle motivazioni specifiche. Nel resto dell’articolo, infatti, analizzeremo più nel dettaglio le ragioni alla base di queste decisioni.

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Puglia stop ai ricci di mare – Liquida.it

La Regione Puglia ha approvato una nuova legge che impone uno stop alla pesca dei ricci di mare per permettere il recupero degli stock e la ricostituzione della risorsa nel mare del territorio pugliese. La nuova normativa prevede il divieto di prelevare, raccogliere, detenere, trasportare e commercializzare i ricci di mare e i relativi prodotti derivati. Tuttavia, non è previsto il divieto di commercializzazione degli esemplari di riccio di mare che provengono da mari extra pugliesi. Il consigliere regionale Paolo Pagliaro, primo firmatario della proposta di legge, ha sottolineato l’importanza di intervenire con lo stop per salvaguardare la risorsa, ma ha anche espresso rammarico per la mancanza di finanziamenti per la seconda parte della legge, che prevede il monitoraggio del rinascimento dei fondali e il risarcimento dei pescatori autorizzati con patentino per la durata del fermo pesca.

La nuova legge approvata dal Consiglio regionale pugliese, che vieta la pesca dei ricci di mare per 3 anni, avrà delle ripercussioni sul lavoro dei ristoranti e delle pescherie in Puglia. Tuttavia, la normativa non prevede il divieto di commercializzazione degli esemplari di riccio di mare provenienti da mari esterni al territorio appartenente alla regione Puglia. Ciò significa che nei ristoranti e nelle pescherie pugliesi si potranno ancora mangiare e acquistare ricci di mare. Ma solo quelli pescati in acque non appartenenti alla Puglia.

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