Perché la nostra voce registrata ci sembra strana e diversa, arriva la spiegazione sorprendente: ci avevate mai pensato?
Grazie all’avanzare della tecnologia, le nostre attività nel quotidiano sono sempre più “smart” e non è per nulla raro ritrovarci ad ascoltare la nostra voce. Se prima potevamo farlo solamente nei video registrati, oggi praticamente possiamo sentirla ogni qual volta inviamo un messaggio vocale su WhatsApp e su altre piattaforme.
La voce, in termini scientifici, è il suono prodotto dall’apparato fonetico dell’essere umano ed è da sempre uno dei mezzi più diretti per la comunicazione, sebbene non l’unico. La usiamo per cantare, per sussurrare magari dolci parole oppure per effettuare discorsi importanti; insomma, fa assolutamente parte del nostro quotidiano.
Che sia più acuta o più grave, che ci piaccia oppure no, la voce fa parte di noi: ma perché quando ci ascoltiamo nelle varie registrazioni la nostra voce ci sembra diversa da quella che invece sentiamo nel parlare quotidianamente? La curiosità arriva direttamente dalla scienza ed è sorprendente.
Come facilmente intuibile, la differenza nella percezione della nostra voce dipende da una fattore puramente fisico; non c’è nessuna “magia”, né tanto meno siamo influenzati magari da un giudizio negativo sul nostro timbro vocale (che può se mai essere conseguente). Come sottolinea la rivista Focus in un articolo sul recente numero, quando parliamo non udiamo la nostra voce propagarsi nell’aria come qualsiasi onda sonora, bensì percepiamo direttamente le vibrazioni sonore entrare nei nostri timpani attraversando sia le ossa del teschio che i muscoli circostanti.
Al contrario, quando ascoltiamo la nostra voce registrata (senza parlare) il suono effettua il percorso “classico” e viene dunque percepito direttamente dall’aria, come qualsiasi altro. Un cambio di prospettiva fisico che ci causa, quando appunto ascoltiamo la nostra voce registrata, un effetto straniante e delle volte anche piuttosto imbarazzante.
Nulla di così troppo strano, comunque; quotidianamente in ogni caso continuiamo a percepire la voce “dall’interno” e, nella maggior parte dei casi, la nostra percezione principale sarà proprio quella. Ancora una volta, nozioni di fisica di base svelano un mistero comunissimo: una curiosità davvero particolare a cui, sicuramente, in tanti faranno ora caso con più attenzione!
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