Ministero della salute, interviene per il ritiro di uno dei prodotti del banco frigo più diffusi in Italia

Un noto prodotto venduto nei banchi frigo del supermercato ha subito un ritiro immediato dal Ministero: ecco la causa

Quotidianamente, gli Operatori del Settore Alimentare (OSA) controllano le segnalazioni di decine di consumatori e produttori, in merito a ciò che è in vendita sugli scaffali dei supermercati. Nelle ultime ore, al centro del ritiro massiccio da parte delle autorità c’è un prodotto da frigo molto consumato, in Italia e nel mondo.

Prodotto del banco frigo ritirato dal mercato
Il Ministero della Salute interviene: ritirato (liquida.it)

Nonostante le filiere produttive subiscano quotidianamente tantissimi controlli, volti a verificare la salubrità di ciò che viene prodotto e la conformità dei processi lavorativi, la svista e l’imprevisto sono dietro l’angolo. Ecco di che prodotto si tratta e, soprattutto, qual è il rischio che corre chi l’ha consumato.

Banco frigo: ritirato il Kyr biologico

L’annuncio presente sul sito del Ministero della Salute riporta la data del 27 febbraio 2023, anche se la notizia si è diffusa solo poche ore fa. Il Ministero della Salute è intervenuto nella commercializzazione del Kyr probiotico e vitamina D del marchio Kyr, un prodotto simile allo yogurt ma più denso e ricco di nutrienti. Commercializzato da LNPF Italia S.r.l. in via Flavio Gioia 8 a Milano e prodotto da LNUF Laval SNC, con marchio di identificazione del produttore FR.53.054.005 CE, lo stabilimento in cui è stato commercializzato si trova in ZI des Touches – Boulevard Arago 53810 Changé France.

Prodotto del banco frigo ritirato dal mercato
Il Ministero della Salute interviene: ritirato (liquida.it)

I lotti interessati sono:

  • Kyr probiotici e vitamina D, gusto pappa reale: scadenza il 28/03/2023;
  • Kyr probiotici e vitamina D, gusto albicocca e miele: scadenza il 29/03;
  • Kyr probiotici e vitamina D, gusto fragola: scadenza il 29/03.

Il richiamo presenta come motivazione la riscontrata fragilità dei vasetti di vetro in cui il prodotto è contenuto: questo è quindi un pericolo per il consumatore, durante la fase di apertura. “i prega di non consumare il prodotto con la data di scadenza 29/03/2023 e di riportarlo al punto vendita per il rimborso” si legge sul richiamo del Ministero della Salute, che specifica che l’operazione può essere effettuata anche in assenza di scontrino.

In ogni caso, chi l’avesse già acquistato non deve assolutamente aprire il barattolo poiché potrebbe incorrere in lesioni anche gravi, soprattutto se i consumatori abituali del Kyr sono bambini, abituati ad aprire in autonomia il prodotto. In caso di domande, dubbi o perplessità, il Ministero della Salute specifica che si può consultare il sito www.inviarichiesta.it/kyr.

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