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Leo Gullotta, chi è il marito Fabio: sono stati insieme 43 anni, la loro storia

Non tutti sanno che il noto attore Leo Gullotta ha un marito sposato in età avanzata: ecco il retroscena completo. 

Leo Gullotta è un artista che non ha bisogno di presentazioni. Tra cinema, tv e teatro ha dato un contributo fondamentale al mondo della cultura e dello spettacolo contemporaneo. Meno nota è la sua vita intima e privata, di cui però lui stesso ha deciso di parlare senza censure in occasione dell’uscita del suo nuovo libro, La serietà del comico (Sagoma).

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Leo Gullotta è legato al compagno Fabio Grossi da ben 43 anni. (Liquida.it)

“Come è venuta fuori la possibilità delle unioni civili l’ho colta subito. Ma la strada per i diritti è lunga” ha detto Leo Gullotta a Repubblica, aprendo uno spiraglio sulla sua vita con il compagno Fabio Grossi, al quale è legato da ben 43 anni e che ha sposato nel 2019.

Per chi batte il cuore di Leo Gullotta

Leo Gullotta dice di aver vissuto la mia omosessualità con naturalezza, anche in tempi molto diversi dai nostri. “Venne fuori come una notizia, per me fu naturale – afferma l’attore riferendosi al suo coming out -. Alla conferenza stampa del film Uomini uomini uomini un giornalista mi chiese se ero anch’io un omosessuale. Serenamente ho detto: ‘Sì, perché?’. Pagine strapiene, allora non c’era il coming out“. Fino a 25 anni òlui ho vissuto la sua vita da eterosessuale e ha avuto le sue storie: “Dico sempre: mi piaceva il cioccolato, poi ho scelto la crema“. Correva l’anno 1995 e l’odierno 77enne ricorda l’episodio come fosse ieri.

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Gullotta ha rivelato che non gli fu permesso di interpretare il ruolo di don Puglisi in quanto gay. (Liquida.it)

Certo, tensioni e incomprensioni non sono mancate. Nel marzo 2012, per esempio, Gullotta rivelò che non gli affidarono il ruolo di don Pino Puglisi proprio per via della sua omosessualità. Un funzionario Rai di allora, essendo don Pino Puglisi in dirittura di beatificazione, si preoccupò che il Vaticano non volesse un omosessuale. “La pochezza di pensiero porta a questo. Non ho fatto drammi” chiosa Gullotta. Che dal canto suo ha deciso di procedere con l’unione civile con il compagno non appena gli è stato possibile: “Ci sono voluti trent’anni per la legge sulle unioni civili, che è un fatto di civiltà. È un diritto e l’ho preso. Vivo meravigliosamente bene con Fabio, con grande rispetto“, confessa.

Ma secondo Leo Gullotta in Italia (e non solo) resta ancora molto da fare sul fronte dei diritti civili. L’artista punta il dito contro coloro che, anche nel governo in carica, “addirittura sposano la linea di Orban, apprezzando di più la vita non concessa all’omosessualità, con la scusa delle mamme che fanno i figli all’estero, raccontando storie incredibili e negando i diritti a bambini che esistono. Dove sta l’umanità di queste persone?”.

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