Legge 104: coi nuovi decreti cambia tutto e le novità si sommano alle ultime modifiche

Grandi novità per la legge 104, che si uniscono alle modifiche fatte recentemente. Ecco tutto quello che c’è da sapere

Chi ha una forma di invalidità civile sa quanto complessa e tortuosa sia la strada verso la sua certificazione ufficiale, così come quella per ottenere le certificazioni necessarie in molti ambiti della vita quotidiana. Proprio per cercare di alleggerire tutti questi procedimenti, il governo ha approvato delle modifiche e delle importanti novità, finalizzate proprio alla risoluzione degli aspetti ancora problematici: ecco di cosa si tratta.

Legge 104, tante novità
Legge 104, tante novità: cosa c’è da sapere (liquida.it)

Il primo passo verso la riforma definitiva della Legge 104 arriva dal nuovo Ddl Anziani, il quale prevede diverse misure a sostegno degli anziani invalidi e dei loro famigliari. Le novità, però, non riguardano solo questa categoria di persone ma tutti coloro i quali hanno i requisiti per avviare una procedura di invalidità civile: ecco cosa c’è da sapere.

Legge 104, le novità più importanti

Innanzitutto, da pochi giorni la domanda di richiesta di invalidità civile la si può inviare online con le cartelle cliniche: verrà creato un portale apposito, che quindi renderà non più necessario il sostenimento dell’apposita visita medica. Le certificazioni potranno essere allegate direttamente sul sito, al quale si accede mediante lo Spid o la Cie.

Legge 104, tante novità
Legge 104, tante novità: cosa c’è da sapere (liquida.it)

Questo consente di accorciare i tempi di riconoscimento dell’invalidità civile: nel caso in cui, però, i documenti non siano chiari o sufficienti, allora ci sarà bisogno di una visita medica.

Già a partire dalla fine di settembre, poi, si attende il potenziamento delle forme di sostegno a invalidi e disabili; in particolar modo, pare che si tratti del miglioramento del recentemente approvato Ddl anziani. Questo introduce il nuovo assegno unico per anziani ed ingloba l’attuale indennità di accompagnamento con altre forme economiche.

Si prevedono inoltre interventi e sostegni per i caregiver, cioè coloro i quali si prendono carico delle cure del disabile, dell’invalido o dell’anziano. Il nuovo assegno unico sembra che potrà essere erogato a scelta del beneficiario sotto forma di soldi o di servizi alla persona: di fatto, quindi, si potrà avere un contributo mensile economico o si potrà beneficiare di servizi specifici come prestazioni gratis di assistenza medica, sanitaria o sociale.

Un’altra novità molto attesa è l’aumento della pensione di invalidità per tutti, così che chiunque abbia i mezzi per sostenersi anche in questo periodo di forte rincaro: per questo aspetto, però, si deve attendere la prossima riforma delle pensioni che arriverà nel 2024.

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