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Incremento della pensione minima: a luglio arrivano gli arretrati ma non per tutti, controlla subito

Il mese di luglio sarà più ricco per un’ampia fetta di pensionati. Si prevede l’arrivo di un incremento del cedolino: ecco per chi

La bella notizia per il mese di luglio arriva direttamente dall’Inps. E farà la felicità di migliaia di pensionati, che negli ultimi mesi hanno faticato a far quadrare i conti con pensioni che non sempre sono riuscite a sostenere il forte incremento dei prezzi, portando molti anziani a dover necessariamente fare delle rinunce.

Pensioni minime, a luglio scatta l'aumento
Tutti i dettagli sugli incrementi delle pensioni minime dal mese di luglio (Liquida.it)

Ma c’è anche chi si è ritrovato a dover fronteggiare le rate del mutuo salite alle stelle a causa dell’aumento dei tassi stabilito dalla Bce e non è tutto, perché anche a chi vive in affitto non è andata meglio, dal momento che in molti casi sono stati ritoccati le somme da pagare.

Pensione minima, buone notizie: arrivano aumenti a arretrati

Insomma una situazione difficile e lontanissima da quello che invece succedeva nel 2022 quando tutto sommato i costi erano sostenibili. Questo contesto economicamente tutt’altro che roseo ha spinto il Governo ad intervenire sulle pensioni minime, con una novità che sarà possibile toccare con mano proprio dal mese di luglio.

Inps, pagamento degli arretrati per le pensioni minime
Pensioni minime, in arrivo anche gli arretrati (Liquida.it)

Con questa mensilità infatti verranno pagati dall’Inps una serie di aumenti previsti dalla legge di Bilancio 2023, la n. 197 del 29 dicembre 2022. La legge prevede infatti un incremento in due diverse modalità, a beneficio dei titolari di pensioni minime o inferiori alla minima e per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2023 ed il 31 dicembre 2024.

L’obiettivo è quello di “contrastare gli effetti negativi delle tensioni inflazionistiche registrate e attese per gli anni 2022 e 2023”. Entrando nel merito, i pensionati con più di 75 anni beneficeranno di un incremento del 6,4% per il 2023 mentre per chi ha un’età inferiore l’aumento sarà di 1,5 punti percentuali.

Invece nel 2024 è previsto un incremento di 2,7 punti percentuali per tutti, senza distinzione di età. La somma extra verrà corrisposta in aggiunta al trattamento pensionistico spettante, a condizione che sia pari oppure inferiore al trattamento minimo.

La seconda bella notizia è che a luglio verranno erogati anche gli arretrati per il periodo gennaio-giugno, pertanto il cedolino sarà molto ricco. Sarà possibile visionare l’ammontare di questo importo importo aggiuntivo perché sarà opportunamente evidenziato nei dettagli del pagamento. Per chi volesse approfondire, l’Inps ha fornito tutti chiarimenti del caso attraverso una circolare, ovvero la n. 35 del 3.04.2023, oltre che nel messaggio n. 2329 del 22.06.2023.

 

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