Hai un gatto? È giusto farlo stare solo in casa o è meglio farlo uscire? Ecco cosa ci dicono i veterinari.
I gatti sono animali domestici molto autonomi e indipendenti, hanno delle personalità molto forti e raramente si fanno sottomettere! È pensiero comune infatti, che quando portiamo un micio in casa, diventiamo noi i suoi ospiti! Anche se sono gattini “coccolosi” e teneri mantengono sempre il loro caratterino e decideranno loro quando e come vogliono giocare o essere coccolati.
Ogni gatto ha la sua personalità e, vivendoci insieme, impariamo a conoscerla in tutti i suoi aspetti. Certo, è un felino, quindi il suo istinto naturale è esplorare e cacciare. Quante volte li abbiamo visti alla finestra o sul balcone che fiutano l’aria, guardando vogliosi i volatili che passano in alto!
Capita spesso che riescano a prenderne uno anche se non hanno mancanza di cibo, ma è un’esigenza tipica della loro specie. Anche l’esplorazione fa parte del loro DNA, i gatti sono molto curiosi. Se mettiamo un oggetto nuovo in casa, anche piccolissimo, loro se ne accorgeranno e andranno ad annusare, girandogli intorno per capire.
I gatti hanno delle caratteristiche comuni della specie ma vissute in maniera diverse da esemplare ad esemplare: se accogliamo un micio randagio in casa, chiaramente avrà necessità di vivere all’aperto, di essere libero. Quindi i veterinari ci dicono che non esiste una regola che valga per tutti i gatti domestici, ma che possiamo valutare i vantaggi e gli svantaggi di far uscire il nostro micio e decidere anche a seconda della sua personalità.
Andare fuori casa per un gatto ha grossi vantaggi: sviluppa il suo istinto esplorativo, può svolgere maggiore attività fisica e graffiare tutto quello che vuole. Poi ci sono anche i lati negativi: un gatto fuori di casa è esposto a molte malattie che tra le mura domestiche non può contrarre, alcune anche pericolose. Inoltre è soggetto a ferite da combattimento che se non curate recano molti danni, per non parlare del fatto che, se ha una personalità più schiva può impaurirsi e disorientarsi fino a perdersi.
Il consiglio dei veterinari è quello di valutare attentamente il proprio gatto e capire se la sua personalità è in grado di affrontare l’esterno, essendo disposti però a correre qualche rischio in più nel caso decidessimo di farlo uscire. Proviamo allora a stimolarli di più in casa e fargli fare attività fisica attraverso il gioco e magari ignorando qualche graffio sulla cassapanca della nonna!
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