Grandi griffe “tarocche”, non solo dagli ambulanti ma arrivano nei negozi: interviene la guardia di finanza

Sventato un giro di grandi griffe “tarocche”. Questa volta, però, sono stati coinvolti anche negozi, oltre agli ambulanti

L’acquisto di abbigliamento e accessori rappresenta una passione per molti di noi, ma non sempre ciò che acquistiamo è esattamente ciò che pensiamo.

Guardia di Finanza Griffe tarocche
Scoperto giro di griffe tarocche da parte della Guardia di Finanza. Ecco che cosa è successo e dove (Ansa) – Ilovetrading.it

Infatti, sempre più spesso si sente parlare di traffici di prodotti contraffatti spacciati come originali e venduti a prezzo più basso per attirare una maggiore clientela. Questo fenomeno, che sembra essere in costante aumento, rappresenta una vera e propria minaccia per i consumatori, poiché i prodotti contraffatti spesso presentano problemi di qualità e sicurezza. Nel resto dell’articolo, parleremo di un recente episodio di cronaca successo nel nostro Paese. Sventato dalla Guardia di Finanza un giro di grandi griffe “tarocche”.

Giro di griffe tarocche sventato dalla GdF

Il fatto è avvenuto nella provincia di Civitanova Marche, dove la Guardia di Finanza ha sventato un giro di grandi griffe false composto da un traffico di prodotti contraffatti. I venditori ambulanti e alcuni negozi vendevano scarpe e vestiti falsi, spacciati come prodotti originali di note griffe come Gucci, Louis Vuitton, Fendi, Dior e Valentino. Gli agenti hanno scoperto numerosi capi di abbigliamento e accessori contraffatti che avrebbero potuto causare danni ai consumatori e all’economia del Paese, oltre che ai consumatori. È fondamentale che i consumatori evitino di acquistare prodotti contraffatti, facendo attenzione a comprare solo presso negozi affidabili e autorizzati.

Guardia di Finanza Griffe tarocche
Giro di griffe tarocche da parte della Guardia di Finanza. Ecco che cosa è successo e dove (Archivio) – Ilovetrading.it

L’intervento della Guardia di Finanza ha portato alla scoperta di un’ampia rete di traffico di prodotti contraffatti, che ha causato conseguenze importanti per i responsabili. Grazie alle indagini, sono stati sottoposti a sequestro probatorio oltre 2.600 articoli di moda, tra scarpe e vestiti. Questi sarebbero stati venduti come prodotti originali di note griffe. Inoltre, sono stati denunciati i responsabili per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, vendita di prodotti industriali con segni mendaci e ricettazione.

Il caso di Civitanova Marche non è affatto un’eccezione. Le forze dell’ordine registrano continuamente casi di contraffazione di prodotti e violazione delle norme. Questi rappresentano un danno non solo nei confronti dello Stato, ma anche dei consumatori. Infatti, questi ultimi vengono raggirati con prodotti di qualità notevolmente inferiore all’originale, con conseguenti perdite economiche e di tempo. Proprio per questo, è sempre molto importante verificare che gli store (online e offline) in cui acquistiamo i nostri prodotti siano certificati e controllati.