Google Lens sprecato, ecco otto modi che lo rendono utilissimo per te

Nuove funzioni e novità da Mountain View per rendere Google Lens utilissimo nel migliorare l’esperienza visiva degli utenti.

Google porta il suo Lens a un livello superiore condividendo otto modi per ottimizzare l’esperienza dell’app mobile di riconoscimento delle immagini progettata ormai sei anni fa, che sin dalla sua nascita si è posta come obiettivo quello di offrire informazioni pertinenti, utilizzando l’analisi visiva.

Google Lens, da Mountain View otto modi per migliorarne l'esperienza
Google Lens, da Mountain View otto modi per migliorarne l’esperienza – Liquida.it

Il successo di Lens è stato praticamente immediato: inizialmente veniva fornita come applicazione a parte, ma ben presto è stata integrata nell’applicazione Fotocamera di Android. Ora il livello successivo.

Lo strumento di ricerca di Google, disponibile anche sui dispositivi operanti con il sistema operativo proprio dei Melafonini ha fruttato più di 12 miliardi di ricerche visive su Lens, così l’azienda di Mountain View hanno deciso di fornire otto modi per renderlo ancora più utile.

Il primo permette di vivere il presente, scoprendo informazioni sulle cose che vedi durante la tua giornata. L’esempio dato è offerto da un edificio interessante o un punto di riferimento che non riconosci: Lens può dirti cosa stai guardando e fornire link per saperne di più, aiutandoti a cercare ciò che vedi e a documentarti in maniera semplicissima.

Google Lens, uno strumento utilissimo per le vacanze

Con Google Lens ora c’è l’opportunità di vedere se abbiamo malattie della pelle: basta scattare (o caricare) una foto tramite Lens e l’utente troverà corrispondenze visive sul dettaglio fotografato. L’app funziona anche se non sai come descrivere quel qualcosa presente sul tuo corpo, come una protuberanza sul labbro, una linea sulle unghie o la caduta dei capelli sulla testa.

Google Lens, condivise da Mountain View le nuove esperienze visive, utilissime anche per l'estate
Google Lens, condivise da Mountain View le nuove esperienze visive, utilissime anche per l’estate – (Fonte: screenshot blog.google.com) – Liquida.it

Inoltre su Google Lens adesso è possibile utilizzare il filtro ‘Traduci’ in una maniera più ottimale, puntando la fotocamera verso la parola o la frase che vuoi tradurre, strumento utilissimo per chi si appresta a viaggiare fuori dall’Italia in estate. Ebbene Lens rileverà automaticamente la lingua scritta e vi sovrapporrà la traduzione, direttamente sullo schermo del telefono.

Se invece non puoi muoverti perché tuo figlio deve fare i compiti, nessun problema: prova a scattare una foto, Lens condividerà le istruzioni per aiutarti a risolvere un determinato problema nella tua lingua (impostata) preferita.

Con Google Lens si può acquistare qualunque prodotto attiri la tua attenzione con un screen: basta combinare il nome e un’immagine per trovare esattamente quello che stai cercando. Con la funzione Multisearch puoi trovano un determinato cibo nelle vicinanze, richiamando quell’immagine in Lens e aggiungendo le parole “vicino a me” alla ricerca. Ma presto Lens avrà anche ‘Bard’, la sua intelligenza artificiale, che farà concorrenza a ChatGPT.

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