Esenzione IMU: disabili con legge 104 e anziani non pagano se hanno questi requisiti

Disabili e anziani sono esentati dal pagamento dell’IMU. A condizione però di rispettare alcuni requisiti e condizioni.

Cosa succede se la persona anziana non vive più a casa propria, ma è ricoverata in una casa di cura dove ha anche la residenza? Come funziona in questo caso?

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Disabili e anziani: quando sono esenti dall’IMU – Liquida.it

Anziani e disabili possono essere esentati dal pagamento dell’IMU, ma soltanto quando sono presenti determinate condizioni. Vediamo quali sono.

Anzitutto, cos’è l’IMU (Imposta municipale propria)? Semplicemente la tassa da pagare quando si possiedono fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli. Sono escluse dal pagamento dell’IMU le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali differenti da A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi prestigiosi).

A dover pagare l’IMU è il proprietario o il titolare di un altro diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie), il concessionario (in caso di concessione di aree demaniali) e il locatario (in caso di leasing).

Esenzione IMU: quando spetta ad anziani e disabili

Anche anziani e disabili devono pagare l’IMU, salvo che non possano beneficiare dell’esenzione che spetta loro nel caso in cui siano ricoverati all’interno di una casa di riposo o di un istituto di cura.

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Esenzione IMU: non sempre anziani e disabili possono ottenerla – Liquida.it

Ma anche se ricoverati, anziani e disabili devono comunque rientrare in questi requisiti:

  • occorre che il ricovero sia permanente o di lunga degenza in casa di riposo;
  • bisogna che l’immobile per il quale viene chiesta l’esenzione IMU non sia stato affittato o concesso in comodato d’uso a terzi.

Anche se sono soddisfatti i requisiti elencati nel paragrafo precedente l’esenzione IMU per persone anziane e disabili non è automatica e non sempre può essere ottenuta. Questo perché la possibilità di vedersi esentare dal pagamento di questa imposta è una possibilità che viene concessa dai singoli comuni.

Perciò, prima che scadano i termini per il pagamento dell’IMU, occorre controllare cosa prevede il regolamento comunale, che entro fine ottobre di ogni anno deve essere pubblicato nella sezione ad hoc del portale del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Come controllare se il proprio Comune concede l’esenzione IMU a anziani e disabili

Appurato dunque che è il Comune di appartenenza a permettere o meno l’esenzione IMU per persone anziane e disabili, come sapere se il nostro concede di essere esentati? Per verificarlo dovremo accedere al sito istituzionale del Comune, dopodiché sarà necessario consultare le delibere comunali.

Oppure, in alternativa, c’è sempre la possibilità di accedere alla banca dati MEF, ovvero del Ministero dell’economia e delle Finanze. Attraverso il portale del MEF sarà possibile scegliere il comune di riferimento, dopo aver indicato la regione e la provincia di appartenenza.

Il sito permette di scaricare i documenti necessari per verificare l’agevolazione, cioè la possibilità di godere dell’esenzione IMU per gli anziani e le persone che soffrono di qualche forma di disabilità.

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