Ecco il “WhatsApp cinese”: sono identici, ma con una sola grande differenza

Avete mai sentito parlare della versione cinese di WhatsApp? Ecco qual è l’app di messaggistica istantanea del Sol Levante.

whatsapp cinese
Ecco il “WhatsApp cinese”: sono identici, ma con una sola grande differenza (Liquida.it)

Ormai WhatsApp è entrato a far parte delle nostre vite: sostanzialmente più nessuno riesce a fare senza ormai, dal momento che senza un’app di messaggistica istantanea installata sul proprio smartphone è un po’ come se fossimo fuori dal mondo, scollegati dal pianeta Terra o qualcosa di simile.

Per questo motivo, visto l’enorme successo di questa applicazione, che è diventata ormai un vero e proprio stile di vita che ha cambiato per sempre le nostre abitudini, nel corso degli anni ne sono sorte davvero tantissime, come del resto è anche normale che sia.

E così, dopo l’acquisizione da parte di Meta, WhatsApp è diventata gratuita e, nel corso del tempo, sono sorti decine e decine di competitor. In Cina, ad esempio, è sorta un’applicazione che, sebbene sia davvero molto simile, ha in pochissimo tempo preso il sopravvento tra gli abitanti dell’Asia.

Ecco di quale si tratta e, soprattutto, quali sono le differenze con la “versione americana” e, invece, quali sono i punti di somiglianza.

WeChat, che cos’è e come funziona il “WhatsApp cinese”?

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Che cos’è WeChat, la versione cinese di WhatsApp? (Wikipedia)

WeChat possiamo definirlo senza alcun problema come il “WhatsApp cinese”, dal momento che assolve di fatto alla stessa funzione: è un’app di messaggistica istantanea che permette a tutti gli utenti connessi di scambiarsi messaggi, foto, video e di chiamarsi. Basta soltanto scaricare l’applicazione sul proprio smartphone, avere una minima connessione ad Internet ed il gioco è fatto.

Quali sono, allora, le più importanti differenze? Rispetto al suo “fratello” americano, infatti, WeChat permette di effettuare il log in tramite Facebook, un fattore da non sottovalutare nel caso in cui si abbiano perso le proprie credenziali. Ma non finisce qui: se, infatti, non si possiede una SIM, non è assolutamente un problema, sebbene invece WhatsApp necessiti di un numero di telefono per crearsi un account.

Un’altra sostanziale differenza, ed è anche il fatto che la rende paradossalmente più “internazionale” rispetto al competitor di casa Meta, è quella di avere un traduttore istantaneo pre-installato che facilita la comunicazione tra persone che, magari, non parlano necessariamente la stessa lingua.

Insomma, queste sono le principali differenze, ma ce ne sarebbero tante altre, come ad esempio il fatto che utilizzi una tecnologia “Two-way opt in” che, di fatto, non permette agli utenti sconosciuti di non avere la possibilità di contattarti ma, prima l’utente li deve per forza di cose accettare.

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