Bonus infissi 2023, prorogate le agevolazioni: quanto si può risparmiare

Le agevolazioni in merito alla sostituzione degli infissi sono state prorogate. Ecco cosa si deve sapere in merito al bonus 2023

Grazie ai diversi bonus promossi dal governo negli ultimi anni, molte famiglie hanno potuto apportare delle migliorie alle proprie abitazioni. Oltre al 110%, infatti, sono state portate avanti singole manovre finalizzate soprattutto al miglioramento energetico delle case: l’incentivo per la sostituzione delle finestre, infatti, ha proprio quell’obiettivo. Il bonus infissi 2023 è stato prorogato: ecco il risparmio che si può avere.

Bonus infissi 2023: ecco le novità
Prorogato il bonus infissi: ecco cosa c’è da sapere (liquida.it)

Sono già molte le famiglie italiane che hanno approfittato del bonus infissi. I lavori di questo tipo rientrano già di diritto nell’ecobonus ordinario, che garantisce una detrazione dal 50% al 65%; per di più, se la sostituzione degli infissi è correlata al recupero di almeno due classi energetiche, si può rientrare anche nel Superbonus. Ecco cos’è cambiato con l’arrivo del 2023 e cosa si deve sapere in merito.

Bonus infissi 2023: tutte le modalità della detrazione

Con il bonus ristrutturazione si può ottenere una detrazione in modo semplice, ma non è la via più conveniente: seguendo questa modalità, infatti, si deve procedere alla sostituzione degli infissi con un unico lavoro e i tempi per riscattare il credito sono assai lunghi. Questa modalità consente di detrarre il 50% delle spese, per una spesa massima di 96 mila euro: il bonus si recupera in 10 quote annuali.

Bonus infissi 2023: ecco le novità
Prorogato il bonus infissi: ecco cosa c’è da sapere (liquida.it)

Un’alternativa per rientrare delle spese di sostituzione degli infissi è il Bonus Sicurezza 2023, che prevede come per il precedente una detrazione del 50% per un massimo di spesa di 96 mila euro. Per accedervi, si devono installare sistemi che migliorano la sicurezza dell’immobile come impianti di allarme, di video-sorveglianza o vetri antisfondamento: in questo caso, il Bonus Sicurezza può essere adoperato anche per la sostituzione di impianti (o infissi) già esistenti.

A partire dagli interventi del 2023, però, non si potrà più usufruire della cessione del credito e dello sconto in fattura, per la sostituzione degli infissi. Inoltre, non è più previsto il 110% di detrazione, ma la misura massima è del 90%: nel 2024, scenderà al 70%. Per quanto riguarda l’Ecobonus, altra alternativa per la sostituzione degli infissi, questo spetta a chi sostiene le spese di riqualificazione energetica ed ha un diritto reale sull’immobile. La detrazione è del 50%, per una spesa massima di 60mila euro per unità immobiliare. L’edificio al quale vengono sostituiti gli infissi deve esistere già e non dev’essere in costruzione, inoltre deve possedere un impianto di climatizzazione invernale.

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