Bonus energia, come comportarsi in caso di scarto comunicazione: tutti i dettagli

Massima attenzione per quanto riguarda il Bonus energia. In particolare vediamo cosa fare nel caso di scarto comunicazione.

In un periodo di aumenti e caro vita come quello che stiamo vivendo, perdere un bonus può diventare un vero problema per molti. Oggi analizziamo il bonus energia e vediamo insieme cosa fare in caso di scarto comunicazione.

Bonus energia cosa fare in caso di scarto comunicazione
Come non perdere il bonus energia/ Liquida.it

Una delle domande che molti italiani si stanno ponendo in questi giorni è come comportarsi in caso di scarto comunicazione per quanto inerisce il bonus energia.

In particolare, che  cosa bisogna fare nel caso in cui  le comunicazioni dei crediti d’imposta –  relativi alle spese sostenute nel 2022 per l’acquisto di prodotti energetici –  siano state scartate?

Intanto vediamo come mai una comunicazione può essere stata scartata. Le ragioni dello scarto comunicazione possono essere principalmente tre:

  • il primo motivo potrebbe essere legato al codice ATECO, cioè il codice specifico che contraddistingue i vari tipi di impresa o associazione. Lo scarto comunicazione può avvenire quando  il codice ATECO dell’impresa interessata non è coerente rispetto alla tipologia del credito.
  • La seconda ragione di scarto comunicazione può essere, invece, dovuta al fatto che la società che ha presentato l’istanza per avere il bonus energia è diversa da quella che aveva maturato il credito nel 2022.
  • Infine il terzo motivo può essere che il soggetto beneficiario del credito non è titolare di partita IVA attiva, in quanto localizzato nei comuni di Livigno e Campione d’Italia.

In questi tre casi, di fatto, la comunicazione è stata scartata perché non si ha diritto al beneficio.

Bonus energia e scarto comunicazione: ecco cosa fare

Dunque appurata la ragione dello scarto comunicazione, come bisogna comportarsi per non perdere il bonus energia? Vediamo nei dettagli come muoversi per non fare danni.

Bonus energia e scarto comunicazione
In caso di scarto comunicazione bisogna inviare una PEC/ Liquida.it

Se i presupposti per avere il bonus energia ci sono tutti e non si rientra nei tre casi sopra menzionati, la comunicazione per ottenere il beneficio deve essere trasmessa tramite PEC all’indirizzo: cop.Cagliari@pce.agenziaentrate.it

La mail può essere inviata anche dopo il 16 marzo, sempre  compilando lo stesso modello. Fondamentale per non rischiare di perdere il beneficio,  è che la PEC rispetti questi requisiti.

Deve essere necessariamente firmata con firma digitale dal beneficiario del credito;

L’oggetto della mail deve essere questo: “Scarto della comunicazione dei crediti maturati nel 2022 per l’acquisto di prodotti energetici”.

Nel testo della PEC è necessario riportare il codice fiscale del beneficiario del credito.

Laddove si avessero problemi a fare la firma digitale, allora si può stampare il modello, firmarlo, scannerizzare e poi inviarlo in allegato alla PEC insieme alla fotocopia di un documento di identità  in corso di validità.

Ma non è finita qui. Affinché tutto vada a buon fine, nella comunicazione inviata tramite PEC è necessario indicare il motivo per il quale si chiede l’acquisizione della comunicazione e deve essere allegata la ricevuta di scarto comunicazione rilasciata dal sistema. Osservate bene tutti questi passaggi e, soprattutto, indicate nell’oggetto della PEC quanto specificato sopra, altrimenti la vostra mail verrà respinta

Qualora la comunicazione fosse stata scartata per errori di compilazione, dovrete inviarla nuovamente con i dati corretti, utilizzando esclusivamente i canali telematici dell’Agenzia delle entrate o il servizio web disponibile nell’area riservata del sito internet della medesima Agenzia, entro il 21 marzo 2023.

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