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Allarme: le malattie sessualmente trasmissibili si possono contrarre anche senza rapporti | Cosa evitare assolutamente

Massima attenzione per le malattie sessualmente trasmissibili, perché le puoi contrarre anche in tutte queste situazioni: non serve un rapporto.

Nel corso degli anni, soprattutto nelle scuole medie e superiori, è notevolmente aumentata la consapevolezza verso le malattie sessualmente trasmissibili. Insegnare ai ragazzi cosa rischiano nell’avere rapporti non protetti gli dà uno strumento in più per difendersi da malattie spesso anche potenzialmente molto gravi, nonché li educa nel rispetto di sé stessi e del prossimo. C’è però una cosa da sapere: queste malattie si trasmettono anche senza un rapporto completo.

Malattie sessualmente trasmissibili: pericolose
Malattie sessualmente trasmissibili: pericolose anche senza rapporti (liquida.it)

Quando si parla di malattie sessualmente trasmissibili si fa riferimento all’Hiv e all’Aids, alla sifilide e alla gonorrea, alla clamidia, alle infezioni da Hpv e all’epatite virale B e C. Sebbene alcune siano risolvibili, altre sono molto gravi e potenzialmente mortali: è quindi importante sapere che non si trasmettono solo mediante rapporti non protetti, ma anche in altre situazioni. Ecco quali.

Malattie sessualmente trasmissibili: tutte le modalità di contagio

Innanzitutto, è fondamentale sottolineare che in ogni rapporto sessuale andrebbe usato il preservativo maschile o femminile, unico dispositivo anticoncezionale in grado di impedire il contagio nel caso in cui una delle persone coinvolte nel rapporto abbia qualche malattia. In realtà, però, molte di queste si trasmettono anche mediante l’esposizione diretta a sangue infetto, fluidi corporei o ferite aperte: rientrano quindi la saliva, lo sperma maschile e le secrezioni vaginali.

Malattie sessualmente trasmissibili: pericolose
Malattie sessualmente trasmissibili: pericolose anche senza rapporti (liquida.it)

Anche durante altri tipi di attività intime, quindi, si è a rischio: i ginecologi consigliano infatti di usare il preservativo anche nel caso di rapporti orali, così come di prestare molta attenzione anche solo quando i genitali sono a stretto contatto con quelli di qualcun’altro. Non solo: anche durante dei comportamenti casuali, per esempio usando l’asciugamano o il rasoio di qualcuno infetto si ha il rischio di prendere queste malattie!

Un’altra situazione che ci mette a rischio è quella di farsi un tatuaggio o mettersi un piercing mediante aghi infetti: per questo motivo, anche per queste pratiche, è fondamentale rivolgersi presso centri sicuri e specializzati. Se poi ad essere infetta è una donna, alcune malattie sessualmente trasmissibili possono passare al figlio durante la gravidanza, il travaglio e l’allattamento.

Insomma: le modalità di trasmissione sono infinite e, sebbene alcune siano più rare di altre, è sempre bene proteggersi in qualunque condizione, controllandosi periodicamente così da intervenire in tempo e, nel caso, proteggere le altre persone che vivono con noi.

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