Da Roma_ex_Yugoslavia Perlopiù i Rom praticano calcio o boxe, perché sono i due sport considerati per la gente povera... è il ragionamento di Ljubomir Oshavkovski, giornalista del quotidiano "Makedonski sport" 23/01/2012 - Calcio e pugilato da anni sono gli sport... continua
quelli del Collio (Brda) alle zone della costa (Primorska), tutti a prezzi da cartonati italiani. Eppure negli ultimi anni il costo della vita (e… ehm, scusate l’egoismo, della benzina) era salito, riducendo di molto la convenienza economica della gita. Una volta era diverso. Si... continua
Da Roma_ex_Yugoslavia 228 dicembre 2011 La maggior parte dei Rom si isola dalla stessa società - Svista o fatto ignorato? La maggior parte dei Rom non è informata sui cambiamenti che stanno accadendo nella nostra società, spesso non sanno che è entrata in vigore una... continua
della caduta del proprio ideale e della propria superpotenza guida. La grave crisi economica e politica che seguì fece cadere molti di quei paesi nella guerra civile, che scacciò gran parte dei dittatori posti da Mosca a capo di quei paesi e frammentò l’unità politica di... continua
Notizia del 30 maggio 2011 da mammamsterdam.blogspot.com
Questo che vedete è il tribunale per la Yugoslavia all' Aja. Quello dove Milosevic è riuscito a tirarla talmente tanto per le lunghe che alla fine gli è venuto un infarto un paio di mesi prima della sentenza. Quello dove fra poco verrà giudicato Ratko Mladic per... continua
Notizia del 12 gennaio 2011 da mondifantastici.blogspot.com
Provocazione: quando una donna partecipa a una guerra di liberazione, dovrebbe chiedersi: la liberazione di chi? Il caso che prendo in esame in questa occasione è quello della lotta partigiana in Yugoslavia. In questa occasione le donne combattenti si trovarono a... continua
Notizia del 27 maggio 2011 da luciadelchiaro.blog.kataweb.it
(che poi mi sa che io scrivevo Yugoslavia, non so come mai). lucettina, grembiule bianco, fiocco azzurro, nel 1985 si alzava, andava alla cattedra e, guardando la “cartina muta”, terribile ma efficacissimo strumento didattico della mia maestra vecchio stile,... continua
La Yugoslavia è ormai un fatto storico anche per Internet. Il dominio nazionale ‘.yu’ è sparito dopo 14 anni di vita nel cyberspazio, riferiscono i media serbi. L’eliminazione è effettiva da mezzogiorno del 30 marzo, al termine di un periodo di transizione,... continua
assolutamente inaccettabili. Un po’ di amarezza resta però comunque sulla fine della Yugoslavia, come fine di una utopia in cui molti avevano creduto in assoluta buona fede e con sentimenti genuini. Non si tratta affatto di santificare il ruolo di Tito, che in... continua
Da anni, ormai, la Yugoslavia non è più uno stato unitario. La guerra non è completamente alle spalle, ma la storia ha ormai sancito la divisione ed il nuovo quadro geopolitico. Ma un residuo del passato si è trascinato fino ad oggi: i nomi a dominio .yu . L’... continua
Postato il 01 febbraio 2012. Condiviso da 3 persone.
Notizia del 25 giugno 2009 da stefanocareddu.it/Geopolitica
Tito lascio’ questo mondo con il sogno che la Federazione multietnica della Yugoslavia potesse sopravvivere al proprio padre spirituale, ma la sua illusione e’ stata minata dallo sfascio del forte potere centrale che l’ aveva tenuta unita. Una coesione dovuta... continua
Notizia del 08 giugno 2009 da Paolo-Falconi-lavoro.blogspot.com
L’appuntamento con il Destino mio Padre l’ebbe in Yugoslavia, durante la guerra. Un commilitone con cui condivise Rischi, Timori e Speranze era un cugino di mia Madre..“Stavamo al riparo dentro la cavità di un albero. Il tronco era grande abbastanza che non... continua
Donne protagoniste della guerra civile nei territori dell'ex Yugoslavia raccontano quello che è stato, il dolore subito, il fulmineo ritrovarsi tra macerie, relazioni spezzate, coprifuoco e sangue raffermo. Voci diverse come il punto di vista da cui partono o le... continua
In effetti, se fosse oggi, nessuno scriverebbe più Yugoslavia. Bisognerebbe parlare di Croazia, Slovenia, Bosnia ecc. ecc. Beh, 30 anni fa, insieme a Roberto Gidoni e Giovanni Bonizzi (detto anche Nani Bestema per il suo frequente uso del nome di dio associato ad... continua
Il 16 maggio del 1931 a Begec, nell’ex Yugoslavia, nasceva un mito del nostro calcio e non solo: oggi compie la bellezza di 78 anni Vujadin Boskov , decano degli allenatori che ha legato il suo nome in Italia soprattutto alla Sampdoria. Saggezza dispensata in... continua