Quanto la semplice conoscenza estetica, quella dei classici greci ad esempio, può restituirci un quadro fedele delle cose della realtà? Possiamo fidarci solo delle nostre percezioni per valutare la realtà fisica? Annose e ataviche istanze filosofiche, che hanno toccato diversi pensatori. Interessante questo segmento tratto dal film WITTGENSTEIN di Derek Jarman. "Nessun detto di Newton ha avuto più larga risonanza di quello "Io non formulo ipotesi". Questo è solo il modo negativo di confermare la propria fiducia assoluta in un materiale garantito dai sensi." (John Dewey)
Post collegati:Si inaugura oggi una rubrichina chiamata, Oblò, che sinteticament Si inaugura oggi una rubrichina chiamata, Oblò, che sinteticamente tratta l’intreccio tra Cinema e Filosofia. Per evidenti ragioni, getterà un rapido sguardo sull’orizzonte cinematografico che intreccia la vita e l’opera di... 28 maggio 2010 | blog: Ultimo Metrò | Leggi l'articolo
Ludwig Wittgenstein: il linguaggio è un attrezzo il linguaggio, non è affatto un quadro è ... un attrezzo, uno strumento dal film: Wittgenstein di Derek Jarman Gran Bretagna, 1993 25 novembre 2010 | blog: Incidenze | Leggi l'articolo