genitori (che figli adorabili!) e il nome della band è lo stesso del pesciolino del batterista: Slint. Il suono degli adolescenti USA : apparentemente anonimi, ma portatori di un muro sonoro drammatico e rabbioso. “Tweezer” è un’opera imperfetta: brani come... continua
Gli Slint, band americana di Louisville, sono stati spesso indicati come precursori di quello che oggi viene comunemente definito post-rock. Con appena due album e un singolo, passarono decisamente inosservati durante la loro breve carriera per essere poi riscoperti e... continua
suestesse armi, una chitarra, una batteria e un basso. Immaginate di fare tuttoquesto mentre spopolava il grunge e orde di ragazzini acerbi compravano dischidei Nirvana o dei Pearl Jam. Questo è quello che hanno fatto gli Slint di Spiderland , un disco che,... continua
Notizia del 08 novembre 2009 da tuningmaze.blogspot.com
Live messo a disposizione su una pagina web dedicata (sembra quasi paradossale, ma non hanno un vero e proprio sito!), per questo concerto registrato soundboard in Francia nel tour di riunione del 2005. Con 3/4 della formazione originale e l'aggiunta del fratello di McMahan, gli... continua
quella della "canzone preferita", è che un pò come la frutta non sempre i dischi sono maturi e pronti per essere raccolti. Con gli Slint è stato più o meno così. Almeno fino a quando un paio di mesi fa ho riesumato il disco dalla polvere, messo sull'ipod e da... continua
Notizia del 21 ottobre 2011 da etadormesuipescivolanti.blogspot.com
Tutto Spiderland degli Slint, dopo una vita. For Dinner ! Goduria pura. Ora il booklet dei Nine Incha Nails con i Bauhaus* che è da vergognarsi per quanto soddisfa . (Con la testa già spalancata ed ebbra per via degli Ash Ra Tempel, che devastano almeno quanto il loro... continua
Notizia del 05 giugno 2010 in musica da nerdsattack.net
E’ David Pajo (Slint/Papa M, e già aggregato a Bonnie “Prince” Billy, Stereolab, Yeah Yeah Yeahs, Tortoise, Zwan ) il sostituto di Carlos D. negli Interpol . Dopo essersi visti cancellato il tour americano assieme agli U2 per l’incidente provvidenziale... continua
motore dietro a simili scelte: i soldi? l’impossibilità di stare lontano dal palco? la nostalgia? l’idiozia? Non lo so. Resta il fatto che ho voluto molto bene agli Alice in Chains e che mi dispiace saperli in tour senza Staley, magari di fronte al solito pubblico di padovani... continua
. Molto. Sono talmente felice che il cielo grigio, anzi grigissimo, che tetro sormonta la mia Roma, al momento mi piace da morire. Sono proprio contento, il sole stavolta non la farà franca. Sono contento soprattutto perché questo cielo fa acquisire 1309920 punti mana a Spiderland... continua
, noise: tre termini che ben si coniugano nel descrivere In Penombra, la sperimentazione obsolescente dei post-generi che molte formazioni, ancora in tempo per farlo, riescono a proporre in maniera personale, avendo scelto inequivocabilmente come numi tutelari Sonic Youth, Mogwai,... continua
Postato il 15 marzo 2008. Condiviso da 940 persone.
degli anni novanta che non sfugge all’influenza di nessuna delle grandi corrente che in quel periodo andavano forte: il post-hardcore dei Fugazi, il post-punk/indie dei Wire e dei Pavement, il neo-grunge italiano dei Verdena, dei Karnea e di tutti i loro imitatori; non mancano... continua
Notizia del 25 febbraio 2009 in musica da takethesongsandrun.wordpress.com
La Touch and Go è un’etichetta che non ha sicuramente bisogno di presentazioni. I miei gruppi preferiti per anni hanno fatto uscire i loro dischi per questo marchio eccezionale: Slint, Dirty Three, Girls Against Boys, The Jesus Lizard, Blonde Redhead, Polvo e via... continua