della rappresentanza si indebolissero. La grande parte delle donne che ama la politica ha ancora molta paura di ammettere questa fatica della democrazia, anche se poi nei fatti, come si vede, le pratiche sono rivelatrici. SimoneWeil non si fece... continua
Notizia del 31 gennaio 2012 in politica da associazionesicomoro.blogspot.com
la solitudine, la vita labile e precaria che si agita insensata. Se diffidate di Heidegger, leggetevi almeno la SimoneWeil di L’énracinement: «Il radicamento è forse il bisogno più importante e misconosciuto dell’anima umana... l’essere... continua
Dopo il successo ottenuto con “Eleonora Fonseca Pimentel”, diventato tra l’altro anche uno spettacolo teatrale di successo, l’autrice ha voluto indagare nuovamente alcune pagine di Storia attraverso lo sguardo di alcune figure di donne – Carlotta D’Asburgo, Lou Salomé,... continua
Notizia del 29 gennaio 2012 in religione da librini.wordpress.com
questo tentativo: da Bonhoeffer a SimoneWeil, da Florenskij a Etty Hillesum) Sono d’accordo anche quando dice che la paura della morte è quella che ha portato fondamentalmente alla nascita della religione e della filosofia (Schopenhauer: “la... continua
Notizia del 30 gennaio 2012 in religione da corrimaxcorri.blogspot.com
"Non è dal modo in cui un uomo parla di Dio, ma dal modo in cui parla delle cose terrestri, che si può meglio discernere se la sua anima ha soggiornato nel fuoco dell'amore di Dio" (S. Weil, 1942, Q IV, p. 183) Anni fa ho letto i Quaderni di Simone... continua
, nell’aria, gusto di latte»); ma il più rimpianto è senza dubbio Gianfranco Draghi, quel Gian che guarda ai suoi stessi «fari» (i più luminosi: Hofmannsthal e SimoneWeil), lo scrittore e poeta di cui ammira la personalità e l’opera,... continua
SIMONEWEIL GLI ASTRI Astri di fuoco che abitate la notte e i cieli lontani, Sfere mute che ruotate ciecamente sempre gelate, Voi strappate i giorni di ieri al nostro cuore, Ci gettate nel domani senza il nostro consenso. Piangiamo e i nostri lamenti... continua
di Emanuela Catalano Presentiamo oggi una raccolta di scritti pubblicati postumi di incommensurabile e inestimabile valore all’interno di quella che potremmo definire la “teologia mistica” di SimoneWeil. In tale costellazione di scritti,... continua
che il sociologo chiama “più colta” e la necessità di ribadire che “la democrazia è un diritto di tutti, e che non esistono popoli o culture ad essa inadatti e altri più preparati”, perché ciò implica una relazione di ineguaglianza che impedisce a priori l’integrazione... continua
contatto con gli ebrei romani, affascinato dalla figura profetica di SimoneWeil e vicino all’unità operaia (sono sue parole), un autore per il quale, scrive Di Lorenzo: “La poesia era la luce e il pane della sua esistenza. Era uno sguardo (non... continua
Postato il 30 novembre 2010. Condiviso da 101 persone.
Cos’hanno in comune, oggi, il socialista Jack London, il poeta libertario García Lorca, la bandiera degli omosessuali Maria Callas, l’ex trotzkista SimoneWeil e l’ubriacone Charles Bukowski? Una domanda alla quale è possibile dar risposta... continua
Tua solitudine. Il giorno, se mai verrà , che una vera Amicizia Ti sia concessa, non esisterà opposizione fra la solitudine interiore e l’amicizia; anzi…è da questo segno infallibile che la riconoscerai… SimoneWeilcontinua
(per dirla con le parole di SimoneWeil) in cui trovi posto il silenzio, l’attenzione, l’umiltà. L’ ottocento, che fu il secolo delle espansioni coloniali da parte di alcuni Stati Europei (Inghilterra, Francia, Germania, ecc.), ci ha già... continua
“ Il lavoro non viene più eseguito con la coscienza orgogliosa di essere utile, ma con il sentimento umiliante e angosciante di possedere un privilegio concesso da un favore passeggero della sorte, un privilegio dal quale si escludono parecchi esseri umani per il fatto stesso di... continua