Esattamente due anni fa’ ovvero dal primo gennaio 2009 il Governo ha “obbligato” le banche Italiane ad offrire alla propria clientela mutui a tasso variabile indicizzati al tasso BCE e non più solo euribor, questo per... continua
BANKITALIA: MUTUI AL 3,36% Secondo Bankitalia, nel suo ultimo bollettino, il tasso di interesse medio sui mutui per l’acquisto di abitazioni, a gennaio, è stato del 3,36%, in aumento rispetto al 3,18% di dicembre 2010. L’EURIBOR AI MASSIMI DA... continua
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Dopo circa tre mese l'Euribor , ovvero l'Euro Inter Bank Offered Rate è sceso lo scorso 4 gennaio sotto l'1% , dando così un'ottima notizia a tutti coloro che hanno contratto un mutuo a tasso variabile . Fermo dal maggio 2009,... continua
Rate più stabili, ma non necessariamente più convenienti. La possibilità di indicizzare i mutui variabili al tasso ufficiale stabilito ogni mese dalla Banca centrale europea (Bce) anziché al tradizionale Euribor – resa obbligatoria dal decreto anti-crisi a... continua
. Ma cosa ci dice la situazione attuale rispetto al mercato delle richieste dei mutui che hanno come riferimento il tasso variabile indicato dai movimenti da un tanto favorevole indice Euribor? Le rilevazioni di Mutuionline parlano chiaro. I primi mesi del... continua
Oristano risultava in perdita per circa 4 milioni di euro; che nel gennaio 2009 , nonostante i ribassi ai minimi storici dei tassi a livello internazionale (compresi, nell’area Euro, i tassi Euribor e Irs), il valore del... continua
indicizzati anche al tasso ufficiale Bce (oltre che all’Euribor) vale indefinitamente dal prossimo primo gennaio. continua
Oggi 14 gennaio 2009 il tasso euribor a 6 mesi che è il valore di riferimento per i mutui a tasso variabile, è passato a 2,631% rispetto al 2,945% del 2 gennaio, il che significa 0,3 punti percentuale in meno in... continua
mesi è sceso al 2,01 per cento, ai minimi da marzo 2004 (quanto si attestò all'1,96 per cento). Dall'inizio dell'anno , il tasso a tre mesi è passato dal 2,86 per cento (era il 2 gennaio 2009) all'attuale 2,01. In calo anche le scadenze più brevi :... continua
invece, il tasso a tre mesi è passato dal 2,86 per cento (era il 2 gennaio 2009) all’attuale 2,01 per cento. In calo anche le scadenze più brevi: l’Euribor a un mese è sceso all’1,68 per cento, arrivando al suo minimo storico... continua
proposito, che la normativa europea ha imposto l'obbligo per le banche - a partire dal primo gennaio 2009 - di offrire agli utenti i mutui a tasso variabile sia con i nuovi parametri Bce che con i parametri Euribor a tre mesi. Una... continua
riguardare soltanto i mutui a tasso variabile e soltanto quelli accesi in passato. Sono pertanto esclusi dalla norma tutti i mutui a tasso fisso. Un'altra novità del decreto riguarderà i nuovi mutui casa. Da gennaio 2009 il tasso d'interesse dei... continua
Banca centrale europea nel corso dell’anno, “il tasso ufficiale sarà pari all’1,75% in media nel 2009 (2,12 punti percentuali in meno rispetto alla media del 2008)”. Invece per chi ha un mutuo a tasso variabile, il Csc prevede un risparmio alla fine... continua
Salve a tutti. Ho letto che una delle novità contenute nel provvedimento anti-crisi, varato dal Governo agli inizi di dicembre, prevede dal primo gennaio 2009 l’obbligo per le banche italiane di offrire mutui agganciati al tasso Bce e non... continua
. Per i nuovi mutui, invece, il tasso base di riferimento per il calcolo dello spread, non sarà più l’Euribor ma l’IRS, ossia il tasso base della politica monetaria, fissato dalla Banca Centrale Europea. Dunque, a partire dal 1° gennaio... continua
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