narrativo di Gianfranco Franchi, conduce la sua vita di laureato precario e desideroso d’affrancamento. Come viva un intellettuale di talento e come provi a liberarsi dalle sue molteplici schiavitù è il tema di quest’opera non classificabile, ma strutturata come un poema epico in... continua
romano classe ‘78, nato a Trieste, creatore e gestore del sito letterario Lankelot (www.lankelot.eu), nonché consulente editoriale di varie case editrici. Il protagonista del libro, Guido Orsini – alter ego dell’autore – è un giovane... continua
letteraria, che vale la pena di essere respirata. Si rileggono le critiche e il dissenso verso la società contemporanea e torna, tra le pagine del libro, l’idealismo romantico di Guido Orsini che vedrà scontrare le sue illusioni contro la dura... continua
frontiera». E' un’opera stupefacente per intensità. Potremmo definirlo un romanzo generazionale, se non te messimo di urtare la suscettibilità del protagonista, Guido Orsini, l’alter ego letterario di Gianfranco Franchi che già avevamo... continua
Era l’anno quarto dell’epoca forzista. Il governo della Repubblica Federale, in uno sventolio di verdi tricolori, s’apprestava a perfezionare la Costituzione e a restituire il Parlamento alla sua (consultiva, e ininfluente) natura. Quella mattina, il giovane... continua
di Gordiano Lupi “Monteverde”(ed Castelvecchi) è l’ultima fatica di Gianfranco Franchi. L’autore costruisce una raccolta di racconti attorno all’intellettuale Guido Orsini – alter ego dell’autore già presente in Disorder e Pagano – ma... continua
Guido Orsini - alter ego dell’autore già presente in Disorder e Pagano - ma al tempo stesso, pagina dopo pagina, realizza una sorta di poetico romanzo di formazione. Sono una foglia che pesa ottanta chili. Sogno refoli di vento. Sono una batteria... continua
narrativa si chiamava “Disorder”, aperto omaggio al primo album dei Joy Division di Ian Curtis. “Monteverde” - proprio come “Disorder”, uscito quattro-cinque anni fa - è una raccolta di racconti compatta come un romanzo. Sono 47: 47 sta per “morto che parla”.... continua