Non sono mai riuscito a farmi amare la poesia in dialetto. Non mi era nemmeno chiaro il perché di questa spontanea personale ostilità sino a quando non ho sentito leggere Fabio Franzin a Ricercabo. Franzin era bravissimo, e lo potevo... continua
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contemporanea in dialetto (LietoColle 2011). Nove autori – Ivan Crico, Anna Maria Farabbi, Renzo Favaron, Fabio Franzin, Francesco Gabellini, Vincenzo Mastropirro, Maurizio Noris, Alfredo Panetta, Edoardo Zuccato – hanno contribuito, ciascuno con... continua
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editore@ilvicolo.com), l’ultimo libro di poesie di Fabio Franzin. Offesa è molto più di indignazione. Serviva un poeta per farcelo notare. L’offesa urta, tocca, provoca danno, ricade sul corpo dell’offeso. Franzin sceglie la... continua
forma che tentano di dare alla realtà e su come questa si insinui nei testi disegnandone il profilo, costringendolo ad assumerne i contrasti, le zone di oscurità, le ferite non rimarginate. Per ora sono presenti le interviste ai poeti Fabio Franzin,... continua
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La quarta puntata di “La poesia è morta? Viva la muerte!” è dedicata alla nuova poesia di ricerca in Italia, sia essa in lingua che in dialetto. Ospiti della puntata: Cecilia Bello Minciacchi sull’esperienza di Ricercabo 2011, Ivan Schiavone, Alessandra Carnaroli, Mariangela... continua
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Qual è lo “stato di salute” della poesia in Italia? E quello dei poeti? Lo stato di salute della poesia è buono, o quantomeno discreto perché continuano ad uscire dei buoni libri, “Fabrica” di Fabio Franzin ma anche “I mondi” di Guido... continua
Fabio Franzin è nato nel 1963 a Milano. Vive a Motta di Livenza, in provincia di Treviso. Ha pubblicato le seguenti opere di poesia. Nel dialetto Veneto-Trevigiano dell’Opitergino-Mottense: El coeor dee paròe, Roma, Zone, 2000, prefazione di... continua
, interamente dedicata alla poesia nelle scuole. La giuria è composta da Roberto Cescon, Fabio Franzin, Roberto Ferrari, Piero Simon Ostan, Francesco Tomada, Gian Mario Villalta. Il bando è reperibile sul blog tegliopoesia.wordpress.com... continua
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Se l'allegoria del quarto stato, alla vigilia delle grandi lotte operaie, mostra corpi fieri di uomini e donne che avanzano verso il futuro, provenendo dal buio del passato, Co'e man monche di Fabio Franzin (Le Voci della Luna, 2011), alla fine... continua
Dalle asprezze delle montagne che occhieggiano il reading oltreoceanico di Clementi alla quiete e malinconia del Lago di Suviana, che farà da sfondo alla lettura e concerto di venerdì 17 agosto a Poggio Moreccio, piccolo borgo di Badi: la cadenza veneta del poeta operaio... continua
Giovedì 4 agosto a Palazzo Ricci di Pesaro (e in caso di pioggia presso la Sala della Provincia), nuovo appuntamento della rassegna Angolo della Poesia: l’inizio di un viaggio, con Fabio Franzin che legge, racconta, spiega Umberto Saba e... continua
«Difficile scrivere su Fabrica (Atelier 2009) di Fabio Franzin dopo gli entusiastici ed autorevoli commenti usciti negli ultimi mesi. Difficile perché Fabio è diventato, suo malgrado, un’icona della poesia operaia, visto che... continua
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, credo, fiorisca nei territori della Fabrica, di Fabio Franzin. Al suo libro ho fatto le orecchie, ho piegato cioè il foglio, in alto e in basso, e l’ho ripetuto per molte pagine, per segnare in me la piega o la piaga che in quei versi si... continua
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Riceviamo e volentieri pubblichiamo… Ode al Merlot (di Fabio Franzin – Nel dialetto Veneto-Trevigiano della sinistra Piave) No’l’é un vin da sìori, el Merlot, ma da mensa, sincero, e popoeàre. Par questo ‘l me piase pì de altri.... continua
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