Fra le protagoniste di Fuoriserie 2012 le Jaguar utilizzate nei film. Una mostra ne ripercorre la storia: tutto comincia nel 1954 quando Douglas Sirk scelse di inserire una MK-VII del 1951, una magnifica bicolore bordeaux con profili bianchi, in...continua
Douglas Sirk scelse di inserire una MK-VII del 1951, una magnifica bicolore bordeaux con profili bianchi, in "La magnifica ossessione". Questa partenza in quarta non conosce freni: nel 2011 si conta che la Jaguar, in ogni sua declinazione, sia...continua
,viene chiamata in causa come soggetto responsabile-o all’incapacità d’amare di cuori e coscienze malate? Evitando contemporaneamente le rotte pericolose del melodramma famigliare,stile Douglas Sirk,ma anche la tentazione dell’impostazione...continua
Magnifica presenza si ricollega idealmente ad una manciata di immagini. Innanzitutto alla Magnifica ossessione di Douglas Sirk, maestro del mèlo più eccessivo e divampante. Poi alle presenze intese come ospiti inattesi nelle nostre vite. E alla...continua
Il regista Douglas Sirk è stato un grande specialista del melò recitato da grandi star del firmamento hollywoodiano – Lana Turner, Rock Hudson, Jane Wyman tra le più celebri. Storie di emozioni mal celate e passioni divoranti, confezionate con...continua
Non ho mai avuto una passione per Douglas Sirk. Il mio approccio è stato viziato dal pregiudizio. Ho visto molti frammenti dei suoi film, trasmessi qua e là, ma non sono mai riuscito a finirne completamente uno. "Come le foglie al vento", realizzato...continua
di cuoio, andare a Vancouver per una retrospettiva di Douglas Sirk e di conquistare tutte le ragazze ingenue e sexy dei suoi corsi. Anziché lasciare la moglie Zipperstein aveva lasciato la facoltà di letteratura. Invece di comprarsi un’auto...continua
sensi. Con quel suo occhio implacabile, quello stile distanziante che ne fa il maestro del melodramma alto all’italiana, il regista forse più simile tra i nostri a Douglas Sirk. Bianco e nero, naturalmente, come si conveniva ai film di certe...continua
Ops, he did it again! Perchè? Perchè è James Franco, no? Dopo Candy, dopo Marilyn, arriva il crossdressing vintage al gusto mélo. Se Douglas Sirk fosse ancora vivo, avrebbe trovato in un unico attore la sua Dorothy Malone e il suo Rock...continua
innamora di un caporale. Si sente già il peso delle responsabilità, ma tutto vira facilmente alla commedia, con il cane, il colonnello, Shirley Temple cresciuta. Se dovessi conservare un film con la Colbert sarebbe questo. Donne e veleni. Douglas...continua
notte quando abbiamo paura, da chi ci porta un bicchiere di latte prima di andare a dormire», dice Pedro Almodóvar che attraverso una carriera unica per senso dello humour e gusto dell'eccesso ha mescolato il mélo hollywoodiano anni 50 di Douglas...continua
artisti, a partire dalla riflessione sulla produzione del melodramma nel cinema negli anni Cinquanta, prototipo di quella moderna e punto di riferimento delle attuali soap televisive, hanno ripercorso alcune pellicole cinematografiche come nel caso di Ester Grossi Written on the...continua
Foto
Quando ero piccolo una cosa soprattutto non riuscivo a capire: perchè cazzo dovessi crescere in un oscuro paesino della Calabria. Ricordo distintamente una sera d’inverno in cui, presumo davanti a film di Douglas Sirk, chiesi a mia madre “Ma...continua
Recensione lo specchio della vita Regia di Douglas Sirk con John Gavin, Juanita Moore, Susan Kohner, Robert Alda, Terry Burnham, Sandra Dee, Karen Dicker, Troy Donahue, Lana Turner Recensione a cura di kowalsky (voto: 9,0) La voce splendida e...continua