, coordinati dal pm Carlo Nocerino. L'imprenditore, che ora dovrà rispondere non più di tentato omicidio ma di omicidio, confessò che il 2 aprile aveva versato il cianuro nell'aperitivo offerto a Fontana, titolare di una farmacia in viale Forze...continua
Arresti a Milano per associazione a delinquere, frode fiscale milionaria e false fatturazioni, tra il 2008 e i primi mesi di quest’anno. Su ordine del gip, Anna Maria Zamagni , che ha accolto la richiesta del pm Carlo Nocerino sono stati...continua
conoscente, Gianfranco Bona, che gli doveva restituire un prestito di 270mila euro. Bona aveva versato del cianuro in un Crodino servito poi al farmacista. L'uomo, fermato dopo gli accertamenti compiuti dalla polizia, al pm Carlo Nocerino ha detto che...continua
mila euro. Bona era stato fermato lo scorso 5 aprile dagli uomini della squadra mobile di Milano, coordinati dal pm Carlo Nocerino. L’imprenditore, che ora dovrà rispondere non più di tentato omicidio ma di omicidio, confessò che il 2 aprile...continua
'interrogatorio con gli investigatori della Squadra mobile, guidati da Alessandro Giuliano, e con il pm Carlo Nocerino. Il cianuro versato lunedì mattina nel Crodino del farmacista Luigi Fontana; la speranza di liberarsi da un debito che, secondo...continua
'avvocato di Gianfranco Bona, Andrea Benzi, legale di fiducia -. Ha confermato tutto quello che aveva già detto nell'interrogatorio di fronte al pubblico ministero Carlo Nocerino". Il farmacista avvelenato con il cianuro Gianfranco Bona, affranto per...continua
». Alla fine della mattinata Gianfranco Bona conferma la sua confessione di fronte al gip Elisabetta Meyer. Il suo racconto non è molto diverso rispetto a quello già fatto nell'interrogatorio con gli investigatori della Squadra mobile, guidati da Alessandro Giuliano, e con il pm...continua
un sospetto, ora, dopo le analisi tossicologiche sui resti del caffé, è una certezza che il pm Carlo Nocerino , che coordina le indagini, ha giàcontinua
chiesto io - ha detto Bona - spiegandogli che mi serviva per eliminare delle nutrie che ci sono vicino a casa mia». Si è risolto il giallo del farmacista finito in coma lunedì dopo aver bevuto un aperitivo. Bona, fermato dopo gli accertamenti compiuti dalla polizia, al pm...continua
avvelenato in via delle Forze Armate. Bona, si scoprirà dopo la sua confessione al pm Carlo Nocerino, doveva al 64enne farmacista 270 mila euro. Un debito accumulato in sei anni, cresciuto fino a diventare un'ossessione. «Ero esasperato, volevo...continua
dal pm Carlo Nocerino si concentrano sull'aperitivo e sui sette passi tra il bar e la farmacia. Vengono interrogati gli amici del farmacista, le due dipendenti e il barista del Valdagno: «Ho aperto la bottiglia e l'ho versata. Ma non ho portato io gli...continua