Corona Un io balbettò e un io mutò voce, un io provò a legare una fune a un io che se la slacciava. Un io guardò un pescatore trainare a riva dal frangente uno squalo tigre della sabbia, mentre un altro io era già anni più tardi, tornato là dove un abitante del posto avevacontinua
per la sua misteriosa autrice. Diversi anni fa, quando io e gli altri amici del Primo amore eravamo ancora in Nazione Indiana, abbiamo organizzato al Teatro I una serata su questo libro ancora in cantiere, con la presenza tra gli altri della sua traduttrice, di...continua
di Bob Perelman traduzione di Andrea Raos [versione II] Se le poesie sono eterne occasioni, allora il contesto pre-eterno per quanto segue fu un panel su “La marginalizzazione della poesia” alla American Comp. Lit. Conference a San Diego, l’8...continua
, Vincenzo Frungillo, Letizia Leone, Giovanna Marmo e Giulio Marzaioli I poeti che hanno partecipato a questo volume sono Andrea Inglese, Letizia Leone, Laura Pugno, Vincenzo Frungillo, Giulio Marzaioli, Andrea Raos, Vito M....continua
Ad Andrea Raos 43. Il pianeta si attardava in un dormiveglia fatto di guerre regionali, di smantellamenti di distretti industriali. La proliferazione di confusi e sovrapposti schemi di ferocia e avidità segnava i gruppi sociali localizzati nelle...continua
Al vento che chiede «perché voli?» ribatte l’ape la domanda: «perché soffi?» Se un antefatto è da cercarsi all’origine di un libro, Le api migratori prendono spunto dagli esperimenti del biologo brasiliano Warwick Estevam Kerr nel laboratorio di Rio Claro, nello Stato di...continua
riconoscimento nella qualità di soci onorari a Alfredo Notarloberti e Andrea Raos per il loro personale impegno nella divulgazione della poesia, e della musica e dell’arte attraverso modalità pienamente aderenti ai principi che hanno ispirato...continua
Dormendo con la luce accesa , Stephen Rodefer A cura di Andrea Raos Se sei una madre puoi fare tutto quello che ti pare, e anche questo sarà un madre. s.r. * Dovunque tu vada non ci saranno che righe e ritmi di superficie. E poi non lasciare mai...continua
. Perchè soffi? " [Andrea Raos: "La api migratori"]continua
“Le api migratori” di Andrea Raos (Oèdipus, 2007) “sotto ‘l velame” di un poemetto “allegorico” percorrono un tracciato di ricerca ontologica, e formale, sull’inesplicabilità del male e - di converso - sull’insensatezza del...continua
Sono momenti d’amore – quel passare senza voce che li dica, senza pace una volta detti. Tratto da Andrea Raos, I cani dello Chott el-Jerid , Milano, Arcipelago, 2010, p. 24, 3 euro. Questo è un articolo pubblicato su Nazione Indiana in:...continua
Martedì 13 settembre 2011, alle ore 21 presso la Libreria Popolare (via Tadino 18, Milano ) Presentazione di: La fisica delle cose. Dieci riscritture da Lucrezio a cura di Giancarlo Alfano con testi di Andrea Inglese, Letizia Leone, Laura Pugno, Giulio...continua
Marco Giovenale, Le tante strade della poesia dei marginali Lorenzo Chiuchiù, Recensione a Il Suicidio di Holly Parker di Andrea Leone (2008) Federico Federici, Nota critica a “Profanerie private” di Natalia Bondarenko (Guarnerio, 2010) Domenico Pinto,...continua
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Riporto dal blog di Nazione Indiana : Murene, la collana di Andrea Raos “ Murene ” è la collana cartacea di Nazione Indiana. La quarta di copertina dei primi tre numeri recita: “Murene è una collana nata da nazioneindiana.com e distribuita per...continua